Frode da 240.000 euro con olio lampante in Italia
Le autorità italiane hanno sequestrato 30.000 chili di olio lampante che veniva commercializzato come extravergine, scoprendo un'ampia frode nella filiera dell'olio di oliva.

Frode da 240.000 euro con olio lampante in Italia
Le autorità italiane hanno scoperto un'ampia frode nella filiera dell'olio di oliva, con il sequestro di circa 30.000 chili di prodotto di tipo lampante che veniva venduto illegalmente come olio extravergine. Il danno economico stimato supera i 240.000 euro.
L'operazione è iniziata nel porto di Livorno, dove i meccanismi di controllo hanno proceduto ai campionamenti del carico proveniente dalla Spagna. Le analisi di laboratorio successive hanno dimostrato che il prodotto non soddisfava gli standard dell'olio extravergine, ma corrispondeva a olio lampante, non adatto al consumo umano diretto.
L'olio lampante è una categoria di olio di oliva di bassa qualità, che deriva da olive in stadio avanzato di maturazione o da olio che ha subito un'elaborazione insufficiente. La sua distribuzione illegale come extravergine costituisce un grave caso di adulterazione e inganno dei consumatori.
Dopo i risultati delle analisi, i servizi competenti hanno proceduto all'individuazione e al sequestro del carico prima che venisse immesso sul mercato. L'operazione rientra in un quadro più ampio di intensificazione dei controlli per la protezione dell'autenticità e della qualità degli alimenti.
Il caso evidenzia l'importanza dei controlli rigorosi nel mercato alimentare, poiché la protezione dell'autenticità dell'olio di oliva riguarda sia la legalità sia la garanzia della qualità e della fiducia del consumatore.
Fonte: olivenews.gr
Source: Google News GR — Crime (el)