Guardia di Finanza smantella organizzazione criminale internazionale per traffico di droga dall'Albania

La Guardia di Finanza triestina ha sgominato un'organizzazione criminale che trafficava grandi quantitativi di sostanze stupefacenti dall'Albania in Italia, vendendole anche a Sistiana.

Guardia di Finanza smantella organizzazione criminale internazionale per traffico di droga dall'Albania

Guardia di Finanza smantella organizzazione criminale internazionale per traffico di droga dall'Albania

Gli agenti della Guardia di Finanza di Trieste hanno smantellato un'organizzazione criminale internazionale dedita al traffico di droga dall'Albania verso l'Italia. Il gruppo introduceva ingenti quantitativi di sostanze proibite attraverso i Balcani e le commercializzava in diverse località del nord e del centro Italia.

Le indagini, denominate "King George" e coordinate dalla Procura di Milano specializzata nella lotta alle organizzazioni mafiose, sono partite da un primo blocco a Latisana, nei pressi di Lignano, dove sono stati arrestati due spacciatori e sequestrati due chili di marijuana. Da lì gli inquirenti hanno scoperto che i due facevano parte di una rete più ampia con ramificazioni fino in Lombardia e Liguria.

I trafficanti introducevano in Italia marijuana, hashish e cocaina dall'Albania via Balcani. Le droghe venivano stoccate in vari appartamenti e garage; nei pressi di Pavia era stata allestita persino una serra per la coltivazione indoor di cannabis. Una fitta rete di "dealer" provvedeva alla vendita al dettaglio, con corrieri che consegnavano la merce nelle diverse piazze. Gli spacciatori erano per lo più cittadini albanesi che rimanevano in Italia per brevi periodi, fino a tre mesi, per poi essere sostituiti da altri inviati dalla madrepatria.

Le attività di spaccio si svolgevano nelle città di Brescia, Lecco, Siena, Monza, Brianza, Pavia e Savona. Durante i mesi estivi la rete si spostava nelle località balneari con club, hotel e stabilimenti balneari, tra cui Sistiana, Grado, Jesolo, Caorle, Bibione e Latisana.

Gli investigatori hanno pedinato i membri dell'organizzazione per lungo tempo, effettuando intercettazioni e monitorando costantemente i loro spostamenti. I criminali adottavano cautele nella comunicazione, utilizzando canali criptati e cambiando regolarmente schede SIM e telefoni cellulari per eludere il tracciamento.

Nel corso delle indagini sono stati sequestrati 77,7 chili di marijuana (la maggior parte a Sesto San Giovanni), 21 chili di cocaina, tre pistole con numero di serie cancellato e dieci armi bianche. Su ordine della Procura sono stati inoltre confiscati un'Alfa Stelvio attrezzata per il trasporto di droga, immobili, altri veicoli, contanti e orologi di lusso per un valore complessivo di 1,1 milioni di euro. In totale sono state denunciate 35 persone e arrestate 16.

Fonte: Primorski.eu

Source: Google News SI — Crime (sl)