Estradato dall'Albania latitante del clan 'Icaro' coinvolto nella morte di un agente
Un 26enne albanese, esponente di un'associazione dedita al narcotraffico internazionale, è stato riportato in Italia. Era fuggito dopo l'incidente in cui perse la vita un poliziotto locale a Peschiera Borromeo.
Estradato dall'Albania latitante del clan 'Icaro' coinvolto nella morte di un agente
Un giovane di 26 anni, cittadino albanese, è stato catturato nel suo paese d'origine e riportato in Italia il 3 giugno 2025. L'uomo, identificato con le iniziali B.G., era ricercato per un sinistro mortale avvenuto il 23 giugno a Peschiera Borromeo, dove morì l'agente Francesco Imprezzabile.
Il ragazzo figura tra i capi d'accusa dell'inchiesta 'Icaro', gestita dalla Polizia di Stato con il coordinamento della DDA di Brescia. Il GIP del capoluogo lombardo aveva firmato un'ordinanza di carcerazione il 4 dicembre 2024, messa in atto il 21 gennaio successivo.
Clandestino e senza una residenza stabile nel nostro paese, il ricercato risulta tra i membri più dinamici del gruppo, incaricato di incassare e trasferire all'estero i proventi illeciti dello spaccio. Le verifiche hanno certificato i suoi numerosi rientri in Italia via Malpensa, Orio al Serio e il porto di Ancona.
Il suo ruolo consisteva nel recuperare somme contanti dai fornitori all'ingrosso del cartello, attivi in Italia, Francia, Germania, Spagna, Portogallo, Olanda, Belgio, Croazia e Albania. Oltre a questo, partecipava allo spostamento di considerevoli carichi di droga per conto del sodalizio.
La struttura criminale godeva di legami solidi con i vertici e con una rete capillare di fiancheggiatori in grado di organizzare fughe rapide verso nazioni diverse dall'Albania. Il gruppo era dotato di armi e contava più di dieci affiliati.
Il dibattimento con rito abbreviato è attualmente in svolgimento e il pubblico ministero ha richiesto una pena di dieci anni.
Fonte: Polizia di Stato - Questura di Brescia.
Source: Google News IT — Crime (it)