Detenuto di 23 anni si toglie la vita nel carcere di Brescia
Un richiedente asilo di origine indiana, arrestato per presunte molestie su minori in un parco acquatico della provincia di Brescia, è stato trovato morto per impiccagione nella sua cella a Canton Mombello.

Detenuto di 23 anni si toglie la vita nel carcere di Brescia
Nella serata del 23 giugno 2026 un giovane di 23 anni è stato trovato morto per impiccagione all'interno della sua cella nel carcere di Canton Mombello, nel bresciano. Il ragazzo era stato arrestato soltanto due giorni prima con l'accusa di aver commesso atti di violenza sessuale su quattro adolescenti di tredici anni in un parco acquatico della provincia.
L'uomo, cittadino indiano con status di richiedente asilo, non aveva precedenti penali. Durante il fermo aveva riconosciuto le proprie colpe. Dopo aver trascorso la notte tra domenica e lunedì in una cella di sicurezza della caserma dei carabinieri, era stato condotto nel penitenziario bresciano nella mattinata del 22 giugno.
Il decesso è avvenuto nel corso della serata successiva, quando il detenuto ha utilizzato un lenzuolo per togliersi la vita. La notizia ha indotto la Procura della Repubblica di Brescia ad avviare un'indagine volta a ricostruire le modalità con cui è stato gestito il soggetto, tenuto conto che si trattava della sua prima esperienza di incarcerazione.
Gli inquirenti dovranno accertare se il personale della struttura penitenziaria avesse implementato adeguate procedure di monitoraggio per un individuo privo di esperienze precedenti in ambito carcerario e se fossero state rispettate tutte le normative relative alla sorveglianza dei detenuti.
Fonte: ANSA
Source: ANSA Cronaca