Guardia giurata uccide a colpi di pistola il rivale in amore a Bari

Un vigilante privato di 40 anni ha sparato quattro colpi contro Alessandro Signorile, un uomo di 39 anni, nel quartiere Carbonara di Bari. Il movente sarebbe la gelosia per una relazione sentimentale.

Guardia giurata uccide a colpi di pistola il rivale in amore a Bari

Guardia giurata uccide a colpi di pistola il rivale in amore a Bari

Un vigilante privato di 40 anni ha ucciso a colpi d'arma da fuoco un uomo di 39 anni nel quartiere Carbonara di Bari. Il fatto è avvenuto la mattina del 2 luglio, intorno alle 10.

L'assassino, Alessandro Barcellona, lavorava come guardia giurata. La sua vittima, Alessandro Signorile, era in sella a una bicicletta elettrica e stava parlando con alcune persone quando è stato raggiunto. Il sicario si è avvicinato a bordo di una motocicletta e ha esploso quattro colpi con una pistola semiautomatica Stoegel calibro 9. Signorile è deceduto all'istante; i tentativi di rianimazione del personale del 118 si sono dimostrati vani.

Il movente del delitto risiederebbe in una storia d'amore finita male. Barcellona avrebbe scoperto, circa due o tre mesi prima, che la sua compagna intratteneva una relazione telefonica con la vittima. Le telecamere installate nell'abitazione della coppia avevano consentito al 40enne di accorgersi della tresca. La sera precedente all'omicidio, una violenta lite tra i due conviventi aveva portato la donna ad annunciare la fine della relazione. La mattina successiva, un alterco verbale tra Barcellona e Signorile si è concluso con la frase minacciosa della vittima: "prima o poi me la prenderò", riferendosi alla donna. Poco dopo è scattata la sparatoria.

Mezz'ora prima del delitto, il killer aveva inviato alla zia un messaggio in cui preannunciava un gesto estremo. La donna, allarmata, ha contattato i carabinieri, che sono riusciti a intercettare l'uomo non lontano dalla Questura, dove si era apparentemente recato per costituirsi.

Durante l'interrogatorio, Barcellona ha ammesso le proprie responsabilità. Il magistrato inquirente gli contesta di aver agito "per gelosia e vendetta". L'autopsia sul corpo della vittima verrà eseguita giovedì dal medico legale Biagio Solarino del Policlinico di Bari.

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno

Source: Google News IT — Crime (it)