Blitz della polizia all'Esquilino: arresti, fermi e daspo urbano
La Polizia di Stato ha eseguito un'operazione nel quartiere Esquilino a Roma: un fermo, un arresto e sette ordini di allontanamento.
Operazione Esquilino: pusher arrestato e turista rapinata, scattano misure antiDegrado
Google News IT — Crime (it) riporta i risultati dell'ultimo blitz della Polizia di Stato nel quartiere Esquilino di Roma: un fermo, un arresto, sette ordini di allontanamento e dieci sanzioni amministrative per manifesta ubriachezza in luogo pubblico.
Il dispositivo, coordinato dal Dirigente del Commissariato di zona, ha puntato al contrasto dei reati predatori e del micro spaccio, affiancando a queste priorità un'attività di prevenzione contro il degrado urbano.
Ordini di allontanamento e daspo urbano
Cinque cittadini extracomunitari hanno ricevuto ordini di allontanamento. Altri due sono stati colpiti dal cosiddetto daspo urbano per condotte moleste, associate a un evidente stato di alterazione alcolica, ritenute tali da compromettere la sicurezza e la vivibilità delle aree interessate dai controlli.
Pusher bloccato in via Giolitti
Sul fronte del micro spaccio, gli agenti del Commissariato Esquilino hanno arrestato un pusher attivo in via Giolitti. Al momento del fermo aveva con sé 24 dosi — tra hashish e marijuana — e circa 900 euro in contanti suddivisi in banconote di piccolo taglio, ritenuti provento dell'attività illecita.
Turista rapinata: fermato cittadino del Ciad
L'operazione si è conclusa con il fermo di un cittadino originario del Ciad, rintracciato dagli agenti poco dopo aver commesso una rapina ai danni di una turista. Secondo quanto ricostruito in sede di denuncia, la vittima sarebbe stata colta di sorpresa alle spalle mentre, assorta in una telefonata, rientrava in hotel. L'uomo le avrebbe strappato il telefono dalle mani e, dopo averla spinta violentemente a terra, si sarebbe dato alla fuga.
La geolocalizzazione immediata del dispositivo sottratto ha permesso agli agenti di individuare il presunto autore in via Giolitti, dove è stato bloccato nel giro di pochi minuti. L'Autorità giudiziaria, in sede di convalida, ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare della custodia in carcere.
Si precisa che le evidenze descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, per tutti gli indagati, vige il principio di presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.
Source: Google News IT — Crime (it)