Caso Lavitola: il latitante Tavares annuncia il ritorno in Italia nonostante l'arresto

Gomes Clesio Tavares, cittadino camerunense ricercato, dichiara al Tg1 di voler rientrare in Italia. Su Lavitola, considerato il mandante dell'attentato a Ranucci, esprime scetticismo.

Caso Lavitola: il latitante Tavares annuncia il ritorno in Italia nonostante l'arresto

Tavares parla dall'Africa: «Sono testardo, voglio tornare»

Gomes Clesio Tavares, cittadino camerunense latitante indicato come mediatore nell'attentato esplosivo contro il giornalista di Report Sigfrido Ranucci, ha rilasciato un'intervista esclusiva al Tg1 dichiarando di essere pronto a rientrare in Italia «prestissimo». Lo riferisce il Corriere della Sera - Cronache.

L'uomo si trovava in Africa al momento dell'intervista, insieme al giornalista del telegiornale. Nonostante un'ordinanza di custodia cautelare emessa nei suoi confronti, Tavares ha ribadito con fermezza la propria intenzione: «Pure se tutti mi dicono di no, però io sono testardo. Dicono che all'aeroporto mi prendono, però io sono testardo. E voglio tornare».

Scetticismo sulle presunte confessioni di Lavitola

Nel corso dell'intervista, Tavares ha anche commentato le notizie relative a Valter Lavitola, ex imprenditore già agli arresti insieme ad altre quattro persone e considerato dalla Procura il mandante dell'azione dinamitarda. Secondo quanto riportato, Lavitola avrebbe reso confessioni che coinvolgerebbero direttamente Tavares.

Il camerunense ha tuttavia respinto queste ricostruzioni: «Mi piacerebbe vedere. Il legame con Lavitola va oltre il lavoro. Siamo sempre stati insieme. Perché mi devo arrabbiare con lui? Non mi ha mai fatto niente di male». Ha poi aggiunto: «È quello che dite voi, io non sono sicuro, io non ci credo».

L'attentato contro Ranucci e le indagini in corso

Tavares è ritenuto dagli inquirenti una figura centrale nel caso che riguarda l'attentato esplosivo ai danni di Sigfrido Ranucci, giornalista e conduttore della trasmissione d'inchiesta Report. Lavitola, già noto alle cronache giudiziarie, è in stato di arresto assieme ad altri quattro indagati nell'ambito della stessa vicenda.

Le dichiarazioni di Tavares, rese pubblicamente nonostante la latitanza, rappresentano un elemento insolito nel quadro delle indagini ancora in corso.

Source: Corriere della Sera - Cronache