Venditti, il suo legale: "I pm sentiti hanno confermato la liceità dei noleggi"

Incidente probatorio a Brescia nell'inchiesta per corruzione e peculato a carico dell'ex procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti. La difesa: "Tutto lecito".

Venditti, il suo legale: "I pm sentiti hanno confermato la liceità dei noleggi"

Incidente probatorio a Brescia: i magistrati di Pavia confermano la liceità dei noleggi

ANSA Cronaca riporta che si è svolto questa mattina a Brescia un incidente probatorio nell'ambito dell'inchiesta per corruzione e peculato che vede indagati l'ex procuratore aggiunto di Pavia Mario Venditti e il pm Pietro Paolo Mazza, attualmente in servizio a Milano.

Al centro del procedimento la presunta cattiva gestione della procura di Pavia, con particolare riferimento al noleggio di autovetture e all'affidamento di incarichi per le intercettazioni. Su richiesta della difesa, sono stati escussi i magistrati pavesi Roberto Valli, Andrea Zanoncelli — ora a Milano e ultimo a essere stato sentito —, Alberto Palermo, Valentina De Stefano e Valeria Biscottini.

"Tutti i pm hanno dichiarato che l'utilizzo delle vetture era lecito. I decreti di liquidazione risultavano autorizzati e i preventivi firmati", ha dichiarato l'avvocato Domenico Aiello, difensore di Venditti, al termine dell'udienza davanti al gup Marco Vommaro.

Aiello ha precisato che ciascun pubblico ministero ha indicato i collaboratori amministrativi che avevano prospettato la necessità del noleggio per ragioni di servizio, sottolineando però che tali collaboratori "non compaiono in alcuna indagine".

Il legale ha inoltre precisato che nell'udienza odierna non si è trattato il filone relativo al caso Garlasco, che riguarda l'ipotesi secondo cui il padre di Andrea Sempio, Giuseppe, avrebbe pagato per ottenere l'archiviazione del figlio nel 2017. Secondo Aiello, quell'archiviazione rappresenta "l'unico presidio di rispetto del giudicato", norma che definisce "fondamentale".

Source: ANSA Cronaca