Chi è Jawhar Kadir, il 19enne che ha confessato l'omicidio di Roberto Guerrino
Profilo del giovane arrestato per l'omicidio dell'interprete milanese: ex lottatore di arti marziali miste, precedenti per violenza, rintracciato dopo una fuga che lo ha portato da Melzo alla Sicilia.

Chi è Jawhar Kadir, il 19enne che ha confessato l'omicidio di Roberto Guerrino
Jawhar Kadir, il giovane di 19 anni fermato per l'omicidio dell'interprete Pietro Roberto Guerrino a Milano, è un appassionato di arti marziali miste (Mma). Nato a Treviglio e residente a Melzo, nell'hinterland milanese, si era avvicinato al mondo delle discipline da combattimento.
Le immagini di videosorveglianza lo mostrano mentre si allontana dalla casa della vittima, in via Oxilia, indossando un paio di pantaloncini rossi. È stato proprio questo dettaglio, insieme alle riprese delle telecamere della zona, a permettere agli investigatori di risalire alla sua identità.
Prima del fermo, Kadir era stato controllato dai carabinieri a Patti, in provincia di Messina, mentre dormiva all'interno di un'automobile destinata alla demolizione. Aveva chiesto aiuto a conoscenti, richiedendo denaro e indumenti puliti, e sembrava intenzionato a raggiungere una località montana in provincia di Bergamo.
Il 19enne è stato bloccato alla stazione ferroviaria di Melzo con alcune valigie al seguito. Tra i suoi effetti personali è stato trovato l'iPad appartenente all'interprete, sottratto nell'abitazione dopo l'aggressione mortale.
Fonte: MilanoToday
Source: Google News IT — Crime (it)