Rete di spaccio nel Bellunese: otto persone sotto inchiesta, droga occultata nel giaciglio di un animale
La Procura di Belluno indaga su un giro d'affari illecito da centinaia di migliaia di euro. Lo stupefacente proveniva da Vittorio Veneto e veniva distribuito a una clientela giovanile nei locali della provincia.

Rete di spaccio nel Bellunese: otto persone sotto inchiesta, droga occultata nel giaciglio di un animale
Nella provincia di Belluno è in corso un'indagine della magistratura su un'organizzazione dedita al commercio di sostanze proibite. Gli inquirenti hanno iscritto nel registro degli indagati otto individui.
Il gruppo avrebbe movimentato somme consistenti, pari a diverse centinaia di migliaia di euro, attraverso la vendita di stupefacenti nel territorio. Per eludere i controlli, i responsabili avrebbero utilizzato un nascondiglio insolito: il giaciglio di un animale domestico.
Le forniture giungevano da Vittorio Veneto, centro del Trevigiano, dove il gruppo si riforniva del materiale da spacciare. Il mercato di riferimento era costituito prevalentemente da giovani frequentatori della vita notturna della zona.
L'attività investigativa ha permesso di ricostruire le dinamiche del giro illecito, dalle fonti di approvvigionamento ai punti di smercio.
Fonte: Corriere delle Alpi
Source: Google News IT — Crime (it)