Operazione antirapina in 26 città: 70 arresti e 264 denunce

La Polizia di Stato ha concluso un'operazione nazionale contro furti e rapine in 26 città del Nord e Centro Italia. Bilancio: 70 arresti, 264 denunce a piede libero e sequestri di armi, gioielli e denaro.

Operazione antirapina in 26 città: 70 arresti e 264 denunce

Operazione antirapina in 26 città: 70 arresti e 264 denunce

Un'ampia iniziativa delle forze dell'ordine contro i reati predatori ha interessato 26 centri urbani del settentrione e del centro del paese, portando a un considerevole numero di persone finite in manette o deferite. L'azione ha preso di mira soprattutto furti, rapine e altre condotte che ledono il patrimonio dei cittadini.

Il bilancio complessivo parla di 70 individui arrestati, tra cui un adolescente, e 264 segnalati alla magistratura in libertà, di cui 25 minorenni. Durante i controlli sono stati confiscati 29 utensili utili allo scasso, oltre 13mila euro in contanti, abiti di marca, preziosi in oro, duemila pacchetti di tabacco per un valore stimato di 10mila euro, 19 pistole o fucili e relative munizioni.

Nel piacentino, gli uomini della Mobile hanno controllato 619 persone — trenta minorenni — nel periodo compreso tra metà maggio e inizio giugno. Qui è stato effettuato un fermo, tre persone sono state denunciate senza restrizione della libertà personale, e sono stati sequestrati materiali attinenti a armi ed esplosivi.

Le indagini sono state coordinate dal Servizio Centrale Operativo e portate avanti dalle Squadre Mobili, con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine e di altri uffici territoriali. Particolare attenzione è stata posta sui colpi in abitazione e sulle frodi ai danni delle persone anziane.

Un focus specifico ha riguardato il possesso di armi bianche tra i giovani: sono emersi 11 oggetti, tra cui lame, taglierini, bastoni allungabili, fionde, machete, sciabole e accette.

In totale gli agenti hanno identificato 27.638 persone, di cui 1.354 minorenni. I controlli si sono concentrati nei quartieri cittadini e nei pressi di locali notturni, aree dove si registra una maggiore frequenza di reati contro il patrimonio. L'obiettivo era rafforzare la presenza sul territorio nelle zone più vulnerabili, prevenendo e contrastando comportamenti illeciti che minano la sicurezza percepita dalla popolazione.

Fonte: IlPiacenza

Source: Google News IT — Crime (it)