Caso Cucchi, Cassazione deposita le motivazioni: falso per nascondere le colpe dei militari
I supremi giudici hanno reso pubbliche le ragioni della sentenza sui depistaggi legati alla morte del geometra romano, avvenuta nel 2009 dopo un arresto.

Caso Cucchi, Cassazione deposita le motivazioni: falso per nascondere le colpe dei militari
I giudici della quinta sezione penale del palazzo di piazza Cavour hanno reso pubbliche le ragioni della decisione presa lo scorso marzo sui depistaggi legati alla scomparsa di Stefano Cucchi. Il geometra romano morì il 22 ottobre 2009, una settimana dopo essere stato fermato per possesso di stupefacenti.
Nei documenti depositati si sostiene che le condotte menzoghere attribuite a diversi appartenenti all'Arma erano state messe in atto per "coprire le eventuali, possibili, responsabilità dei Carabinieri appartenenti al 'Gruppo Roma'" nel decesso del giovane. Il 5 marzo scorso la Corte suprema aveva assolto il colonnello Lorenzo Sabatino, mentre aveva respinto i ricorsi presentati dagli altri imputati.
Per il generale Alessandro Casarsa, Luciano Soligo e Francesco Cavallo era stata riconosciuta in secondo grado la prescrizione del reato oppure era stata confermata la condanna. Le decisioni su questi ultimi sono diventate definitive con il rigetto dei relativi ricorsi.
Fonte: ANSA
Source: ANSA Cronaca