Corruzione in Italia: 38 inchieste e 386 indagati nei primi cinque mesi del 2026

Nel primo semestre dell'anno le procure italiane hanno aperto 38 fascicoli su corruzione e concussione, con 386 persone finite sotto indagine in dieci regioni diverse.

Corruzione in Italia: 38 inchieste e 386 indagati nei primi cinque mesi del 2026

Corruzione in Italia: 38 inchieste e 386 indagati nei primi cinque mesi del 2026

Nei primi cinque mesi dell'anno in corso, le procure del Paese hanno avviato 38 procedimenti penali per episodi di corruzione e concussione, coinvolgendo 386 persone in altrettante indagini. A rilevarlo è l'associazione Libera, che ha monitorato l'attività giudiziaria in dieci regioni.

La classifica per numero di indagati vede la Sicilia in testa, con 107 persone coinvolte in nove procedimenti gestiti da tre uffici inquirenti. Al secondo posto il Lazio, con 85 indagati e nove inchieste, seguito dalla Campania. In Puglia sono 48 gli indagati, con un dato particolare: sette di loro sono esponenti della politica, il numero più alto tra le regioni esaminate.

I reati accertati spaziano su più ambiti. Ci sono tangenti per ottenere falsi documenti di residenza utili a conseguire la cittadinanza per discendenza, o per attestazioni di decesso contraffatte. Altri casi riguardano gare d'appalto pilotate nel settore sanitario, nella raccolta rifiuti, nelle costruzioni pubbliche, nel rilascio di concessioni edilizie e nella gestione delle mense scolastiche. Non mancano truccature di concorsi accademici, scambi di favori elettorali e inchieste su grandi opere con presenze mafiose.

L'organizzazione fondata da don Luigi Ciotti ha annunciato una settimana di mobilitazione dal 9 al 13 giugno, denominata "Occhi aperti sulla corruzione". Sono previste iniziative in piazza, sit-in e dibattiti pubblici in diverse città per sollecitare più controlli, chiarezza e responsabilità da parte delle istituzioni.

Allargando il campo di osservazione agli ultimi diciotto mesi, il totale degli indagati sale a 1.507, tra cui 71 figure politiche. Durante la settimana di sensibilizzazione, Libera promuoverà anche azioni legate alla richiesta di accesso ai documenti pubblici, in concomitanza con il decimo anniversario dell'approvazione della legge sul Freedom of Information Act.

Fonte: Il Fatto Quotidiano

Source: Il Fatto Quotidiano - Cronaca