Frode assicurativa a Parma: 20 denunciati per polizze RC auto false

La Polizia Stradale di Parma ha denunciato 20 persone per frode assicurativa, falso e ricettazione. Le vittime erano un'agenzia mandataria di una compagnia assicurativa.

Frode assicurativa a Parma: 20 denunciati per polizze RC auto false

Venti denunciati per polizze RC false: il meccanismo della frode parmense

La Polizia Stradale di Parma ha identificato e denunciato 20 persone, residenti in altre province, accusate in concorso di frode assicurativa, falso e ricettazione ai danni di un'agenzia mandataria di una nota compagnia di assicurazioni, riporta gazzettadiparma.it.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, falsi intermediari assicurativi — privi dell'iscrizione all'albo istituito presso l'Ivass — offrivano alla clientela tariffe scontate stipulando contratti RCA presso agenzie collocate in aree classificate a "basso rischio assicurativo", come il territorio parmense.

Le polizze per autovetture e motocicli venivano attivate nell'agenzia di Parma da soggetti che si presentavano con false generalità ed esibivano carte di circolazione e certificati di rilevanza storica contraffatti, traendo in inganno il broker assicurativo, estraneo al meccanismo fraudolento.

Per ridurre ulteriormente il premio da versare, veicoli di recente immatricolazione venivano "trasformati" in mezzi di interesse storico e collezionistico attraverso certificazioni risultate false. Questa categoria di veicoli è normalmente soggetta a limitazioni d'uso — sia temporali sia di percorrenza — e rientra in una fascia a basso tasso di sinistrosità, con conseguente riduzione del costo della copertura.

La Polizia Stradale di Parma ha sottolineato il proprio impegno continuativo nei controlli finalizzati alla prevenzione e repressione di tali illeciti, nonché nel monitoraggio dei soggetti operanti nella filiera dell'automotive.

La responsabilità delle persone sottoposte a indagini potrà essere definitivamente accertata solo in presenza di una sentenza irrevocabile di condanna, nel rispetto del principio di presunzione d'innocenza.

Source: Google News IT — Crime (it)