Frode da 500 milioni sul Superbonus: 12 persone arrestate in Italia

La polizia italiana ha smantellato un'organizzazione criminale che sottraeva fondi pubblici attraverso false detrazioni fiscali legate al Superbonus edilizio.

Frode da 500 milioni sul Superbonus: 12 persone arrestate in Italia

Frode da 500 milioni sul Superbonus: 12 persone arrestate in Italia

Le forze dell'ordine italiane hanno portato alla luce un sistema criminale che ha procurato un danno allo Stato superiore ai 500 milioni di euro. Il gruppo sfruttava il Superbonus, il regime di incentivi introdotto nel 2020 per favorire la ristrutturazione e il risparmio energetico, emettendo documenti falsi su lavori mai eseguiti.

Gli inquirenti hanno arrestato 12 persone, accusate di associazione a delinquere, truffa aggravata, riciclaggio e altri reati. Secondo le indagini, più di 60 società fittizie risultavano coinvolte, con operazioni simulate su 22 edifici distribuiti tra Roma, Siracusa, Verona e la zona del lago di Como. I lavori di ristrutturazione risultavano già stati realizzati in precedenza da altre imprese.

La rete criminale, come riporta l'agenzia AFP citata da Topky.sk, si avvaleva di due professionisti con accesso diretto al sistema fiscale. Questi ultimi generavano false attestazioni, ottenendo così crediti d'imposta indebiti a insaputa dei veri proprietari degli immobili. I crediti venivano poi ceduti a terzi in cambio di una quota inferiore al valore nominale, oppure utilizzati per ridurre le imposte dovute.

La procura ha sottolineato che l'intervento tempestivo ha impedito perdite ancora maggiori. Ha inoltre espresso rammarico per il fatto che una misura concepita per sostenere il settore edile sia stata strumentalizzata per un'operazione fraudolenta di tale portata.

Source: Google News SK — Crime (sk)