Indagato per aggressione a Ranucci nega legami con Lavitola
Pellegrino D'Avino, accusato di far parte del gruppo che aggredì il giornalista Sigfrido Ranucci, ha parlato ai pm di Roma prima di avvalersi del silenzio.

Indagato per aggressione a Ranucci nega legami con Lavitola
Pellegrino D'Avino, persona sottoposta a indagine dalla magistratura romana per il suo presunto ruolo nell'assalto ai danni del giornalista Sigfrido Ranucci, ha rilasciato dichiarazioni spontanee davanti ai pubblici ministeri. Assistito dal legale Antonio Falconieri, ha successivamente esercitato il diritto di non rispondere.
Durante l'interrogatorio, l'indagato ha respinto ogni conoscenza di Walter Lavitola. Ha invece confermato di aver collaborato in passato con Gomes Clesio Tavares, legato a lui da una frequentazione duratura nata dall'attività comune di vigilanza in discoteche e ricevimenti nella regione campana. Sulla vittima dell'attentato, ha dichiarato di ignorarne l'identità e di non avere mai avuto rapporti con lui.
Fonte: ANSA
Source: ANSA Cronaca