Accoltellamento con insulti razziali in Piazza Verdi a Bologna: fermato un tunisino 23enne

Un giovane somalo è stato ferito al mento con un coltello in Piazza Verdi a Bologna. La polizia ha rintracciato uno degli aggressori, un 23enne tunisino irregolare.

Aggressione con coltello in zona universitaria: un ferito e un aggressore denunciato

Secondo quanto riportato dalla Questura di Bologna tramite Google News IT — Crime (it), nella notte tra lunedì e martedì 7 luglio, un cittadino somalo del 2003 è stato aggredito e ferito con un coltello in Piazza Verdi, nel cuore del quartiere universitario del capoluogo emiliano.

L'intervento degli agenti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico è scattato intorno alle 03:30, a seguito della segnalazione di un cittadino senegalese del 1996, che aveva assistito alla scena. L'uomo aveva riferito alla Sala Operativa di aver visto tre persone coinvolte in una lite, degenerata in un'aggressione fisica da parte di due di esse nei confronti della terza.

Giunti in via Petroni, gli agenti sono stati avvicinati dal segnalante, che ha indicato la vittima: il giovane si trovava a terra con tracce di sangue sul corpo. I poliziotti hanno accertato una profonda ferita da arma da taglio al mento e hanno prestato i primi soccorsi, richiedendo l'intervento del 118.

Stando alla ricostruzione effettuata dagli investigatori, la vittima era seduta in piazza quando è stata avvicinata da due uomini in bicicletta. Dopo averlo insultato con epiteti di natura razziale, uno dei due ha estratto un coltello e lo ha colpito al mento, fuggendo poi insieme al complice tra le strade adiacenti.

Prima di essere trasportato al Pronto Soccorso dell'Ospedale Maggiore, il giovane ferito è riuscito a fornire una descrizione dettagliata di uno degli aggressori, indicando la direzione di Strada Maggiore. Pochi minuti dopo, gli agenti hanno bloccato e identificato il soggetto: un cittadino tunisino del 2003, senza fissa dimora.

Dagli accertamenti successivi è emerso che il 23enne è gravato da numerosi precedenti in materia di sostanze stupefacenti ed è irregolare sul territorio nazionale. È stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Bologna e, in ragione della sua posizione irregolare, è stato posto a disposizione dell'Ufficio Immigrazione locale, che ha disposto il suo accompagnamento presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR).

Le indagini per l'identificazione del secondo complice, ancora ignoto, sono tuttora in corso. La Questura ha precisato che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità penale è accertata solo con sentenza di condanna definitiva.

Source: Google News IT — Crime (it)