La Guardia di Finanza confisca beni per due miliardi di euro a oligarchi russi
In Italia sono stati sequestrati beni appartenenti a oligarchi russi del valore di circa due miliardi di euro nell'ambito delle sanzioni imposte dopo l'invasione dell'Ucraina.

La Guardia di Finanza confisca beni per due miliardi di euro a oligarchi russi
Nel corso dell'attuazione delle sanzioni introdotte dopo l'invasione russa dell'Ucraina nel 2022, le autorità italiane hanno sequestrato beni appartenenti a oligarchi russi per un valore stimato di circa due miliardi di euro. La notizia è stata resa pubblica dalla Guardia di Finanza (GDF) in occasione del 252º anniversario della fondazione del corpo.
Tra i beni confiscati figurano immobili, autovetture, yacht, opere d'arte e partecipazioni azionarie. L'operazione rientra nel più ampio quadro delle misure restrittive adottate dall'Unione Europea nei confronti della Federazione Russa.
Nel periodo compreso tra gennaio 2025 e maggio 2026, la GDF ha inoltre individuato casi di frode legati ai fondi dell'Unione Europea e dell'Italia per un importo superiore a 1,6 miliardi di euro. Nello stesso arco temporale sono stati confiscati beni del valore di 4,7 miliardi di euro, ritenuti frutto di evasione e occultamento fiscale.
Secondo i dati forniti dalla Guardia di Finanza, nei 17 mesi presi in esame sono stati identificati quasi 8.300 soggetti che avevano omesso di dichiarare parte dei propri redditi, oltre a più di 47.400 persone impiegate in modo irregolare o illecito. Le indagini hanno portato alla denuncia di oltre 20.400 individui per reati tributari.
Fonte: LRT
Source: Google News LT — Crime (lt)