Quarantunenne marocchino in manette a Monza per droga e aggressione a poliziotti
Agenti delle Volanti hanno arrestato un cittadino marocchino trovato con cocaina e hashish, dopo aver tentato la fuga e aver aggredito gli operatori.
Quarantunenne marocchino in manette a Monza per droga e aggressione a poliziotti
Nella serata di mercoledì 8 luglio 2026, personale delle Volanti del commissariato di Monza e della Brianza ha tratto in arresto un uomo di 41 anni, cittadino del Marocco. Il soggetto è stato bloccato mentre commetteva un reato in flagranza: deteneva sostanze psicotrope destinate allo spaccio, ha opposto resistenza agli agenti e li ha colpiti causando loro lesioni fisiche.
L'intervento rientrava in un'operazione di controllo del territorio mirata a contrastare il traffico di stupefacenti nel capoluogo brianzolo, come spiega la Questura di Monza e della Brianza. Gli operatori avevano notato un'automobile sospetta che procedeva in via A. Cederna verso via Salvadori e avevano intimato l'alt all'autista.
Il conducente, però, non si è fermato. Anzi, ha schiacciato l'acceleratore cercando di sottrarsi al controllo, costringendo gli agenti a un inseguimento su più strade cittadine. Costretto ad arrestare la marcia dal blocco del traffico, l'uomo ha abbandonato l'auto ed è scappato a piedi. Dopo un inseguimento di circa un chilometro, la polizia è riuscita a raggiungerlo e a bloccarlo.
A quel punto il fermato ha opposto una violenta reazione, dimenandosi e sferrando più colpi al corpo degli operatori. Solo con notevole sforzo gli agenti sono riusciti a immobilizzarlo e a mettergli le manette.
Successivamente è stata effettuata una perquisizione dell'autovettura. Nel vano portaoggetti dello sportello anteriore, lato guida, sono stati trovati circa trenta grammi di droga, in parte cocaina e in parte hashish. La perquisizione personale ha inoltre portato al ritrovamento di numerose banconote di taglio ridotto per un importo complessivo di 1.050 euro, somma che si ritiene provenga dall'illecita attività di vendita di stupefacenti.
L'udienza di convalida si è tenuta il giorno successivo, 9 luglio 2026. Il giudice ha confermato l'arresto e ha ordinato che l'uomo resti in carcere in attesa del processo.
Source: Google News IT — Crime (it)