Spacciatore nigeriano arrestato a Padova: nascondeva eroina nei vasi condominiali

Agenti della Squadra Mobile hanno fermato un uomo di 34 anni originario della Nigeria che occultava droga in un giardino di via Paganini. Sequestrati 350 grammi di eroina e otto compresse di ecstasy.

Spacciatore nigeriano arrestato a Padova: nascondeva eroina nei vasi condominiali

Spacciatore nigeriano arrestato a Padova: nascondeva eroina nei vasi condominiali

Agenti della Squadra Mobile di Padova hanno arrestato un cittadino nigeriano di 34 anni, richiedente asilo e già gravato dal divieto di dimora in Veneto. L'uomo è stato sorpreso in via Paganini mentre nascondeva stupefacenti all'interno di due vasi di un cortile condominiale.

L'operazione è scattata dopo che alcuni abitanti del quartiere avevano segnalato alla Questura comportamenti anomali: un individuo si chinava ripetutamente vicino alla recinzione di un palazzo, recuperava un mazzo di chiavi da un nascondiglio di fortuna, si guardava attentamente intorno e poi entrava nel giardino per occultare piccoli involucri sotto terra. Poco dopo usciva dall'edificio e ripeteva la stessa sequenza.

I poliziotti lo hanno bloccato mentre stava per nascondere nuovamente le chiavi. Durante la perquisizione personale sono emerse 8 compresse di ecstasy e 300 euro in banconote. Nei due vasi dove era stato visto scavare con le mani sono stati recuperati 30 ovuli di eroina, per un peso totale di circa 350 grammi, destinati al taglio e alla vendita al dettaglio. Nell'appartamento accessibile con le chiavi sequestrate sono stati trovati altri 230 euro, ritenuti frutto dello spaccio.

L'indagato non aveva una residenza stabile in città né un'occupazione lavorativa. Nel 2024 era già stato arrestato per analogo reato e condannato a sette mesi, con la sospensione della pena e l'obbligo di non soggiornare in regione.

Il Giudice per le Indagini Preliminari, nella seduta di convalida, ha confermato il fermo e ordinato il trasferimento in carcere. La sostanza sequestrata sarà sottoposta ad analisi di laboratorio per stabilirne la composizione e le dosi ricavabili. Il denaro confiscato resta sotto sequestro.

Fonte: Polizia di Stato - Questura di Padova

Source: Google News IT — Crime (it)