Furto di laptop in Piazza De Gasperi a Padova: tre fermati dalla Polizia

Tre senzatetto arrestati a Padova dopo aver sfondato il lunotto di un'auto e rubato un computer portatile. Decisiva la segnalazione di una cittadina al 113.

Tris di pregiudicati bloccato in centro a Padova dopo furto su auto in sosta

Nella tarda serata di lunedì 1 giugno, le Volanti della Questura di Padova hanno fermato tre persone in Piazza De Gasperi mentre portavano a termine un furto aggravato ai danni di un'autovettura in sosta. Come riferisce questure.poliziadistato.it, tutto è partito da una chiamata al numero di emergenza 113, arrivata alle 23.40 da una residente che aveva assistito direttamente alla scena.

La donna aveva visto un uomo danneggiare il lunotto posteriore sinistro di un veicolo parcheggiato e introdursi nell'abitacolo per rovistare tra gli oggetti presenti. La Centrale Operativa ha inviato immediatamente una pattuglia: un equipaggio si trovava già nelle immediate vicinanze della stazione ferroviaria e ha raggiunto la piazza in pochi istanti.

Il fermo e i ruoli dei tre indagati

Giunti sul posto, gli agenti hanno notato un uomo in abiti scuri che si stava allontanando a passo accelerato. Fermato e identificato, si trattava di un cittadino dominicano di 43 anni, senza fissa dimora, che fin da subito ha mostrato un atteggiamento nervoso e insofferente al controllo. Nelle immediate vicinanze stazionavano altri due soggetti: un cittadino marocchino di 41 anni e una donna padovana di 40 anni, entrambi senza fissa dimora.

Sul marciapiede, a pochi metri dall'auto, è stato recuperato un computer portatile, provento del furto. Il veicolo presentava evidenti segni di effrazione: il lunotto posteriore sinistro era stato completamente divelto.

Le immagini delle telecamere di sorveglianza hanno documentato l'intera sequenza: il 43enne dominicano ha utilizzato un arnese da scasso per fare leva sul vetro, scardinandolo, per poi introdursi nell'abitacolo e impossessarsi del laptop. Le stesse immagini hanno chiarito il ruolo degli altri due: il marocchino e la donna padovana hanno fatto da "palo", monitorando l'area circostante per garantire che nessuno interferisse con il colpo.

Precedenti penali e ulteriori contestazioni

I tre sono stati accompagnati negli uffici della Questura per l'identificazione fotodattiloscopica. I curricula giudiziari emersi sono tutti di rilievo.

Il 43enne dominicano risulta gravato da numerosi precedenti per furto, ricettazione, rapina, resistenza a pubblico ufficiale, evasione, lesioni personali, maltrattamenti in famiglia, spaccio di sostanze stupefacenti e porto abusivo di armi. Nei suoi confronti sono scattate contestazioni aggiuntive: la violazione della normativa sull'immigrazione e la violazione del divieto di ritorno nel Comune di Padova, misura di prevenzione personale già a suo carico.

Il 41enne marocchino vanta precedenti per furto, danneggiamento, resistenza a pubblico ufficiale e rapina. La 40enne padovana ha precedenti per furto, lesioni personali, minaccia e spaccio di sostanze stupefacenti. Per quest'ultima è emersa un'ulteriore contestazione: al momento del fermo era in possesso di una sacca contenente un set completo di posateria in argento, di cui non ha saputo giustificare la provenienza. È stata pertanto segnalata anche per ricettazione. Sono in corso accertamenti per risalire al legittimo proprietario dell'argenteria, ai fini della restituzione.

Laptop restituito alla proprietaria

Gli agenti hanno contattato la proprietaria dell'auto, una donna residente nello stabile adiacente alla piazza. Raggiunta la Questura, ha confermato che il computer portatile recuperato era di sua proprietà e ha formalizzato la querela, verificando anche i danni al veicolo. Il laptop le è stato restituito al termine delle operazioni.

I tre sono stati deferiti all'autorità giudiziaria per furto aggravato in concorso. L'intervento rientrava nei quotidiani dispositivi di prevenzione, vigilanza e controllo del territorio effettuati dall'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Padova.

Source: Google News IT — Crime (it)