Tribunale di sorveglianza di Milano: sì all'affidamento in prova per Alberto Stasi

Il tribunale di sorveglianza milanese ha disposto l'affidamento in prova ai servizi sociali per l'ex fidanzato di Chiara Poggi, reo confesso dell'omicidio avvenuto nel 2007 a Garlasco.

Tribunale di sorveglianza di Milano: sì all'affidamento in prova per Alberto Stasi

Il tribunale di sorveglianza milanese ha autorizzato l'affidamento in prova ai servizi sociali per Alberto Stasi, il quarantaseienne condannato per aver ucciso la fidanzata Chiara Poggi nell'estate del 2007 a Garlasco, nel pavese.

La pronuncia, resa nota nelle scorse ore, riconosce il percorso positivo compiuto dal detenuto durante gli anni di reclusione. Stasi era incarcerato dal dicembre 2015 presso il penitenziario di Bollate, dove scontava una condanna a sedici anni. Già da tempo aveva ottenuto la semilibertà.

Nelle motivazioni, i magistrati hanno sottolineato come il comportamento tenuto in carcere abbia dimostrato l'assenza di pericolo per la collettività. Il tribunale ha ritenuto che l'uomo abbia raggiunto una stabilità tale da poter essere reintegrato nel tessuto sociale.

L'affidamento prevede il rispetto di regole e controlli da parte degli assistenti sociali. Qualora rispetti tutti i vincoli, al termine del periodo previsto la pena verrà considerata estinta. Tra le prescrizioni figura l'obbligo di dimora in Lombardia.

La decisione non è collegata all'istanza di revisione del giudizio presentata dai legali della difesa, ma si inserisce nell'ambito delle norme previste per chi ha meno di quattro anni di detenzione residua.

Fonte: Corriere della Sera

Source: Google News IT — Crime (it)