Omicidio doloso nel Sud Italia svela condizioni di schiavitù per lavoratori migranti

Due uomini hanno versato benzina in un minibus e vi hanno appiccato il fuoco in una stazione di servizio ad Amendolara, nel Sud Italia. Cinque persone erano intrappolate all'interno del veicolo.

Omicidio doloso nel Sud Italia svela condizioni di schiavitù per lavoratori migranti

Omicidio doloso nel Sud Italia svela condizioni di schiavitù per lavoratori migranti

Le riprese di sorveglianza da una stazione di servizio nella città meridionale di Amendolara mostrano due uomini che versano benzina in un minibus parcheggiato e vi appiccano il fuoco. Allo stesso tempo bloccano le porte per impedire alle cinque persone all'interno di uscire.

L'episodio è un esempio allarmante di come le reti criminali in Italia sfruttino i lavoratori migranti. Dietro una facciata credibile di raccoglitori di frutta, questi gruppi controllano segretamente ogni aspetto dell'esistenza delle vittime.

Secondo Politiken, il tentato omicidio con il fuoco rivela le condizioni agghiaccianti in cui molti lavoratori stranieri vivono nel settore agricolo del paese. Gli uomini nel minibus erano apparentemente vittime di un sistema in cui datori di lavoro o intermediari esercitano un controllo totale sulla vita dei lavoratori.

Le autorità italiane combattono da anni contro questa forma di sfruttamento, che colpisce spesso lavoratori stagionali provenienti dall'Europa orientale, dall'Africa e dall'Asia. Molti sono costretti a lavorare in condizioni disumane per quasi nessuna retribuzione, con minacce di violenza come mezzo di pressione.

L'attentato incendiario ad Amendolara sottolinea che il problema rimane diffuso nonostante ripetute operazioni della polizia contro le reti criminali dietro lo sfruttamento.

Source: Politiken