Morte Fakir a Bologna: capo della polizia incontra i familiari, l'avvocato chiede altro organismo investigativo
Il capo della Polizia Pisani ha incontrato sorella e nipote di Abderrahim Fakir in questura a Bologna. L'avvocato della famiglia chiede il trasferimento delle indagini.

Incontro in questura a Bologna, nove giorni dopo la morte di Fakir
Riporta tg24.sky.it che il capo della Polizia Vittorio Pisani si è recato oggi nella questura di Bologna, nove giorni dopo la morte di Abderrahim Fakir, il 42enne deceduto durante un fermo di polizia nel quartiere Pilastro. Al personale ha rivolto un appello alla "calma, equilibrio e spirito di sacrificio", in una visita che segue di un giorno la sua presenza in Val di Susa, dopo le tensioni legate alla vicenda.
Il momento più rilevante è stato l'incontro — non previsto — con la sorella e la nipote di Fakir. Le due donne, lasciando la questura, hanno espresso un cauto ottimismo: "Abbiamo fiducia nella giustizia e nella polizia italiana", hanno dichiarato, aggiungendo di sentirsi "ora più fiduciose". Un segnale di distensione dopo giorni di scontri di piazza.
Indagini della Procura: prossimi passi
L'inchiesta della Procura di Bologna è in corso. Nei prossimi giorni verranno ascoltati coloro che hanno allertato il 118 e i testimoni oculari. Con ogni probabilità sarà convocato anche chi ha collaborato con gli agenti per immobilizzare Fakir, come documentato da video circolati nelle ultime settimane. Le indagini sono attualmente condotte dalla Squadra Mobile, lo stesso reparto a cui appartengono i due poliziotti iscritti nel registro degli indagati, insieme ai quattro soccorritori della Croce Rossa.
L'avvocato della famiglia chiede un altro organismo investigativo
L'avvocato della famiglia Fakir, Fabio Anselmo, ha chiesto di trasferire il caso "a un altro corpo investigativo". La richiesta, spiega il legale, nasce dalle "fortissime pressioni politiche esercitate sulla questura di Bologna": secondo Anselmo, ministri ed esponenti della maggioranza si sarebbero recati negli uffici incaricati delle indagini, "proclamando pubblicamente l'innocenza degli agenti" e generando "un clima incompatibile con la serenità che dovrebbe accompagnare un'inchiesta delicata".
I sindacati di polizia hanno risposto con fermezza, accusando Anselmo di voler "delegittimare" agenti e magistrati. Insinuare che investigatori e pubblici ministeri possano cedere a "fantomatiche pressioni politiche", sostengono le sigle, significa gettare un sospetto pesante sulle istituzioni "senza offrire alcun elemento concreto".
Giovedì l'accertamento irripetibile sul telefono di Fakir
Per giovedì è fissato l'accertamento irripetibile sul telefono di Fakir. L'incarico di sbloccare il dispositivo e recuperare i dati è stato affidato all'ingegnere informatico Giuseppe Ferraro. Difensori degli indagati e famiglia potranno nominare propri consulenti di parte.
Nella stessa giornata, l'avvocato degli agenti, Gabriele Bordoni, chiederà alla Procura di estendere l'analisi all'estrazione di tutti i video acquisiti, con l'obiettivo di migliorarne qualità e audio. Si tratta degli stessi filmati per i quali, il giorno precedente, Anselmo ha presentato una denuncia per rivelazione di atti d'ufficio.
Source: Google News IT — Crime (it)