Operazione "Largo Raggio" a Genova: un arresto e due denunce nella notte della movida
La polizia locale di Genova ha effettuato controlli in corso Italia nella notte tra sabato e domenica, con 25 operatori, un arresto e due denunce per ricettazione.

Controlli anti-degrado in corso Italia: arresto, denunce e oltre 5.000 euro di sanzioni
Nella notte tra sabato 6 e domenica 7 giugno, la polizia locale di Genova ha condotto l'operazione denominata "Largo Raggio" nell'area di corso Italia e nelle zone limitrofe. Lo riporta smart.comune.genova.it: 25 operatori impiegati tra reparti territoriali e specialistici, 78 persone controllate, un arresto e due denunce per ricettazione.
All'operazione hanno partecipato il Nucleo Antidegrado, il Nucleo Commercio, il Reparto Polizia Giudiziaria, l'Unità Cinofila e il personale delle Unità Territoriali. L'obiettivo dichiarato era il contrasto a fenomeni di degrado urbano, abusivismo, consumo illecito di alcolici e comportamenti in violazione dei regolamenti comunali nelle aree più frequentate dalla movida cittadina.
L'arresto: fuga con patente revocata
Nel primo episodio di rilievo, gli agenti del Reparto Polizia Giudiziaria hanno arrestato un cittadino italiano che, nel tentativo di sottrarsi al controllo, si è dato alla fuga alla guida di un veicolo. Le verifiche successive hanno accertato che l'uomo conduceva il mezzo nonostante la revoca della patente. Durante la fuga ha provocato danni ad altri veicoli, mettendo a rischio l'incolumità delle persone presenti.
La denuncia: motociclo rubato e inseguimento in corso Saffi
Nel secondo episodio, una pattuglia ha intercettato un motociclo risultato rubato. Dopo un inseguimento conclusosi in corso Aurelio Saffi, gli operatori hanno bloccato entrambi gli occupanti del mezzo: un minorenne straniero e un maggiorenne straniero. Entrambi sono stati denunciati per ricettazione. Il motociclo è stato recuperato per la restituzione al legittimo proprietario.
Violazioni al Codice della Strada e ubriachezza
Nel corso del servizio sono stati controllati anche 38 conducenti di veicoli. Tra le infrazioni accertate: un caso di circolazione senza copertura assicurativa con conseguente sequestro del veicolo, due casi di guida senza casco con fermo amministrativo dei mezzi e una sanzione per ubriachezza manifesta.
Alcolici fuori orario e irregolarità sul suolo pubblico
I controlli sui pubblici esercizi hanno portato alla contestazione di due violazioni dell'ordinanza comunale che vieta la vendita di bevande alcoliche da asporto dopo le 22. Sono state inoltre accertate irregolarità in materia di occupazione di suolo pubblico, con superfici risultate significativamente superiori a quelle autorizzate.
Un ambulante abusivo, che esercitava attività di vendita alimentare in area vietata occupando anche stalli riservati alle persone con disabilità, è stato sanzionato per oltre 5.000 euro, a cui si aggiungono le violazioni al Codice della Strada.
Minori e alcol, obiettivo prioritario
Tra le priorità dell'operazione figurava il contrasto alla diffusione del consumo di alcolici tra i minori. I controlli hanno riguardato sia i pubblici esercizi sia le aree della movida più frequentate dai giovani, con attenzione particolare alle modalità con cui i minorenni possono procurarsi bevande alcoliche. Nel corso del servizio sono stati controllati numerosi giovani, cittadini stranieri e minorenni.
Le dichiarazioni della sindaca Salis
«Abbiamo intensificato ulteriormente i controlli e per tutta la stagione la nostra attenzione si concentrerà in modo capillare anche sulle zone nevralgiche della movida estiva, per garantire a genovesi e turisti un divertimento sicuro e nel pieno rispetto delle regole di convivenza», ha dichiarato la sindaca Silvia Salis. Salis ha ringraziato gli agenti per la loro professionalità, sottolineando che si trovano sempre più spesso a fronteggiare esigenze di presidio che vanno oltre le tradizionali competenze municipali. Ha ribadito la richiesta di maggiori risorse al governo per la sicurezza dei Comuni e ha rinnovato l'invito a sottoscrivere nuovi Patti per la sicurezza cittadina.
Il commento dell'assessora Viscogliosi
«L'operazione rientra nei servizi annunciati nel Piano della sicurezza estate 2026, a presidio e tutela della sicurezza delle zone più frequentate da genovesi e turisti», ha commentato l'assessora alla Sicurezza Arianna Viscogliosi. I controlli, ha aggiunto, «confermano l'impegno della polizia locale nel garantire sicurezza e legalità e un divertimento responsabile».
Nel corso dell'intera operazione non si sono registrati episodi di particolare violenza, risse o gravi turbative nelle aree interessate. La presenza costante delle pattuglie ha contribuito a mantenere l'ordine pubblico nelle zone interessate dalla movida estiva genovese.
Source: Google News IT — Crime (it)