Omicidio Gemona del Friuli: DNA sul cuscino divide le difese al processo di Udine

I Ris di Parma non hanno trovato tracce genetiche di Lorena Venier sulla federa del cuscino usato nel delitto. Il processo inizia il 20 luglio alla Corte d'Assise di Udine.

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DNA sul cuscino dell'omicidio Venier: esiti del Ris contesi tra le difese

Nessun profilo genetico di Lorena Venier è stato trovato sulla federa del cuscino che, secondo l'accusa, sarebbe servito per soffocare Alessandro Venier, ucciso e fatto a pezzi nel luglio scorso nella sua abitazione di Gemona del Friuli. Lo riporta rainews.it, citando gli accertamenti condotti dai Ris di Parma.

Le analisi hanno invece individuato tracce di DNA riconducibili alla vittima e alla compagna Mailyn Castro Monsalvo. Per i legali di Lorena, Alice e Paolo Bevilacqua, il risultato confermerebbe la versione della donna: sarebbe stata unicamente la nuora a impugnare il cuscino durante il soffocamento.

La difesa di Mailyn, rappresentata dagli avvocati Federica Tosel e Francesco De Carlo, sostiene invece che la presenza del DNA della coppia sia compatibile con il normale uso domestico del cuscino e non provi la dinamica dell'omicidio. Secondo questa tesi, la morte potrebbe essere sopraggiunta a seguito delle precedenti iniezioni di insulina somministrate dalla madre al figlio.

Il processo si aprirà il 20 luglio davanti alla Corte d'Assise di Udine.

Source: Google News IT — Crime (it)