Omicidio a Vieste: 35enne ucciso a fucilate, indaga la DDA di Bari

Antonello Scirpoli, 35 anni, è stato ucciso a colpi di fucile nelle campagne di Vieste. L'inchiesta è passata alla Direzione distrettuale antimafia di Bari.

Omicidio a Vieste: 35enne ucciso a fucilate, indaga la DDA di Bari

Agguato nel Gargano: Scirpoli ucciso a fucilate, la DDA di Bari apre un'indagine

Antonello Scirpoli, 35 anni, noto con il soprannome di "Musulin", è stato ucciso a colpi di fucile nella tarda serata di ieri a Vieste, nel Foggiano. Lo riporta Google News IT — Crime (it). L'agguato è avvenuto in località Defensola Intersiglio, nelle campagne del centro garganico: la vittima si trovava in sella a uno scooter quando è stata raggiunta da diversi colpi lungo una strada secondaria. All'arrivo dei soccorsi, per Scirpoli non c'era già più nulla da fare.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno effettuato i rilievi tecnico-scientifici e avviato le indagini per identificare i responsabili. L'inchiesta è stata trasferita alla Direzione distrettuale antimafia di Bari, una scelta che rafforza l'ipotesi di un omicidio riconducibile alle dinamiche della criminalità organizzata del Gargano.

Scirpoli era già noto alle forze dell'ordine e alla magistratura. Il 27 giugno 2024 era stato condannato a cinque anni di reclusione, con interdizione dai pubblici uffici, per aver favorito la latitanza di Gianluigi Troiano, detto "U' Minorenn", considerato per anni il principale braccio destro del boss Marco Raduano, alias "Pallone". Secondo la ricostruzione della DDA di Bari, Scirpoli avrebbe fornito a Troiano rifugi, mezzi di trasporto, schede telefoniche e denaro per sottrarsi alle ricerche, con l'obiettivo di agevolare l'organizzazione mafiosa riconducibile al clan Raduano. Sia Troiano sia Raduano sono stati arrestati nel 2024, rispettivamente in Spagna e in Corsica, dopo una lunga latitanza; entrambi hanno successivamente scelto di collaborare con la giustizia.

Gli investigatori stanno ora ricostruendo le ultime ore di vita della vittima. Le indagini dei carabinieri, coordinate dalla DDA, proseguono per individuare gli autori del delitto e stabilirne il movente.

Il sindaco di Vieste, Giuseppe Nobiletti, ha espresso allarme dopo il delitto. "Che qualcosa si stesse muovendo negli ambiti criminali lo si era percepito con il tentato omicidio avvenuto a marzo scorso, poi l'altro episodio in piazza a giugno e ora l'omicidio di Scirpoli. Avevo segnalato fin da marzo le mie preoccupazioni alle forze dell'ordine. Eravamo usciti da un incubo lungo tanti anni nel 2019, a quando risaliva l'ultimo omicidio, ora sembra che ci stiamo ritornando", ha dichiarato Nobiletti all'ANSA.

Il sindaco ha ripercorso i recenti episodi di violenza in città: a giugno un uomo di 42 anni è rimasto ferito a un braccio da colpi di pistola esplosi da un 17enne, rintracciato dai carabinieri e collocato in comunità; a marzo un altro ferimento era avvenuto davanti a un supermercato. "Vogliamo la stessa attenzione che ci fu in quegli anni e che ha portato a una situazione di tranquillità per diverso tempo. Servono attività come quelle messe in campo negli anni passati per sconfiggere la criminalità", ha concluso il primo cittadino.

Source: Google News IT — Crime (it)