Omicidio Scavo a Bisceglie: fermato il 21enne "Ignoto 2", voleva fuggire in Australia

Fermato dai carabinieri Francesco Di Vittorio, 21enne di Modugno, per l'omicidio di Filippo Scavo avvenuto il 19 aprile alla discoteca Divine Club di Bisceglie.

Omicidio Scavo a Bisceglie: fermato il 21enne "Ignoto 2", voleva fuggire in Australia

Quarto fermo per l'omicidio alla discoteca Divine Club di Bisceglie

Un quarto indagato è finito in manette nell'inchiesta sull'omicidio di Filippo Scavo, il 43enne legato al clan Strisciuglio di Bari, ucciso il 19 aprile scorso all'interno della discoteca Divine Club di Bisceglie. Come riporta lagazzettadelmezzogiorno.it, i carabinieri hanno fermato Francesco Di Vittorio, 21enne di Modugno, identificato come il cosiddetto "Ignoto 2" ripreso dalle telecamere di sorveglianza esterne al locale.

Il ruolo di Di Vittorio nell'agguato

Secondo gli inquirenti, Di Vittorio avrebbe svolto un ruolo tutt'altro che marginale nell'agguato. Dopo una prima aggressione avvenuta all'esterno della discoteca, avrebbe favorito l'ingresso del gruppo armato nel locale. Nei momenti successivi avrebbe fatto da palo, per poi entrare e prendere parte direttamente all'azione. Una volta concluso l'agguato, sarebbe uscito per primo per raggiungere la Lancia Y usata per la fuga, garantendo l'allontanamento del resto del gruppo.

Gli inquirenti lo descrivono come una figura cerniera, un elemento di raccordo tra le diverse fasi dell'operazione criminale. Per lo stesso omicidio, il 5 maggio scorso erano già stati arrestati Dylan Capriati, Nicola Morelli e Aldo Lagioia.

L'intercettazione che ha incastrato il 21enne

A pesare contro Di Vittorio c'è anche un'intercettazione telefonica tra sua madre e suo fratello, avvenuta il giorno successivo alla pubblicazione, da parte de La Gazzetta del Mezzogiorno, delle immagini delle telecamere di sicurezza esterne alla discoteca — immagini rese note dopo l'arresto dei tre complici.

Proprio quelle foto, e in particolare un fotogramma pubblicato dalla testata, mostravano il 21enne all'epoca identificato come "Ignoto 2". Nella telefonata intercettata, il fratello chiede alla madre: "Mà, hai visto le foto? Hai visto l'ignoto di sinistra?". Il nome di Francesco Di Vittorio non viene mai pronunciato esplicitamente, ma la madre lo intima a stare zitto e a non parlarne al telefono.

Il piano di fuga verso l'Australia

In una seconda conversazione telefonica, la madre avrebbe riferito a un'altra parente che il figlio aveva intenzione di richiedere il passaporto per lasciare l'Italia e trasferirsi in Australia. "Ormai sta troppo convolto con quelli là, se ne deve andare", avrebbe detto in un'altra occasione rivolgendosi all'altro figlio.

Il fermo di Di Vittorio chiude, almeno in questa fase, il cerchio investigativo attorno all'omicidio avvenuto nella notte tra il 18 e il 19 aprile all'interno del locale da ballo di Bisceglie.

Source: Google News IT — Crime (it)