Roma, perdita d'acqua svela deposito di droga: sequestrati 27 kg di hashish, un arresto
La Polizia di Stato scopre una stash house in zona Esposizione dopo un intervento per infiltrazioni idriche. Un romano del 1986 arrestato per detenzione ai fini di spaccio.

Infiltrazione d'acqua porta alla luce un deposito di hashish in un condominio romano
Un intervento di routine per una perdita d'acqua in un palazzo della zona Esposizione, a Roma, si è concluso con il sequestro di 27 chilogrammi di hashish e l'arresto di un uomo di 39 anni. Lo riferisce questure.poliziadistato.it, che ricostruisce nel dettaglio la scoperta operata dagli agenti del Reparto Volanti nella serata.
La segnalazione è arrivata a tarda sera: copiose infiltrazioni provenienti da un locale al secondo piano stavano già allagando le scale e l'appartamento sottostante. Gli agenti, giunti sul posto, hanno tentato di contattare l'occupante dell'immobile, risultato assente. Con l'ausilio dei Vigili del Fuoco hanno quindi guadagnato l'accesso all'appartamento.
Una volta dentro, il forte odore di hashish e marijuana ha guidato i poliziotti fino alla camera da letto, trasformata in un magazzino dello stupefacente. Tra armadi, borsoni e sacche erano nascosti centinaia di panetti di hashish già marchiati e pronti per la distribuzione, insieme a materiale per il confezionamento e strumenti utilizzati per alimentare la filiera dello spaccio.
Le testimonianze raccolte tra i condomini dello stabile hanno contribuito a delineare il contesto: alcuni inquilini avevano notato nel tempo un sospetto via vai di persone presso quell'appartamento, descritto come apparentemente anonimo.
Il trentanovenne, romano classe 1986, è stato rintracciato poco dopo presso un altro indirizzo della Capitale. Era in possesso delle chiavi dell'appartamento, elemento che ha consolidato il quadro investigativo. L'uomo è ora gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il suo arresto è stato successivamente convalidato dall'Autorità giudiziaria nelle aule di Piazzale Clodio.
Si precisa che le evidenze investigative descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, per l'indagato, vige il principio di presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.
Source: Google News IT — Crime (it)