Dieci dipinti rubati in Italia, del valore di oltre 90.000 euro, recuperati in Romania

La Polizia Romana ha recuperato dieci dipinti sottratti da un'abitazione di Bassano del Grappa, in Italia, nell'agosto 2024. Le opere d'arte sono state trovate nella contea di Costanza, e quattro cittadini romeni sono indagati per furto aggravato e importazione illegale di beni culturali.

Dieci dipinti rubati in Italia, del valore di oltre 90.000 euro, recuperati in Romania

Dieci dipinti rubati in Italia, del valore di oltre 90.000 euro, recuperati in Romania

Dieci opere d'arte, stimate a più di 90.000 euro, sono state ritrovate in Romania dopo essere state sottratte da una casa della località italiana Bassano del Grappa. Gli agenti di polizia romeni hanno scoperto i dipinti a seguito di perquisizioni effettuate nella contea di Costanza, e i beni sono stati successivamente restituiti alle autorità italiane.

Secondo News.ro, il furto è avvenuto il 23 agosto 2024, quando i dieci dipinti sono stati portati via da un'abitazione del nord-est dell'Italia. In seguito, questi sono stati introdotti illegalmente sul territorio della Romania. Il danno totale supera i 90.000 euro.

L'inchiesta è stata avviata dopo che gli agenti delle investigazioni criminali dell'Ispettorato Generale della Polizia Rumena (IGPR) hanno ricevuto informazioni sull'esistenza di opere d'arte sul territorio del loro paese, probabilmente provenienti da reati commessi in Italia. Le indagini sono state condotte dai pubblici ministeri della Procura presso il Tribunale di Costanza.

Nel periodo 6-7 marzo 2025, le forze dell'ordine hanno eseguito più mandati di perquisizione domiciliare nella contea di Costanza. In occasione di questi blitz, sono stati sequestrati i dieci dipinti, nonché vari dispositivi di archiviazione dati e apparecchiature informatiche.

Quattro cittadini romeni sono oggetto di indagini per furto aggravato e per introduzione illegale di beni culturali in Romania. Le attività investigative hanno portato al recupero integrale delle opere d'arte e alla documentazione della presunta attività criminale dei sospettati.

Il 7 luglio 2026, i dipinti sono stati consegnati ai rappresentanti del Comando dei Carabinieri per la Protezione del Patrimonio Culturale d'Italia. Alla cerimonia di restituzione hanno partecipato funzionari dell'IGPR, della Procura presso il Tribunale di Costanza, dell'Ufficio dell'Addetto agli Affari Interni dell'Ambasciata della Repubblica Italiana in Romania, nonché rappresentanti del Museo del Comune di Bucarest.

La cooperazione tra le autorità romene e quelle italiane si è svolta attraverso i canali ufficiali di cooperazione giudiziaria e di polizia, con lo scambio di informazioni facilitato tramite Europol.

Source: News.ro