Ferrara: blitz nelle zone a rischio, arresti e denunce
Forze dell'ordine ferraresi, coadiuvate dal Reparto Prevenzione Crimine di Bologna, hanno effettuato controlli mirati nelle aree più critiche della città. Il bilancio: due persone arrestate e dieci denunciate per reati vari.
Ferrara: blitz nelle zone a rischio, arresti e denunce
Nelle ultime due settimane, gli uomini della Polizia di Stato di Ferrara — con il supporto delle Volanti e del Reparto Prevenzione Crimine di Bologna — hanno portato avanti un'intensa attività di vigilanza nelle aree della città considerate più critiche. Il risultato è stato l'arresto di due individui e la denuncia in stato di libertà di altre dieci persone, accusate di reati che spaziano dai tentativi di furto al danneggiamento.
Cinque denunciati dovranno rispondere di aver tentato di sottrarre merce da negozi, mentre un altro è finito nei guai per danneggiamento. Uno è stato segnalato per evasione e due per aver violato il divieto di ritorno emesso dal Comune. Durante i controlli, gli agenti hanno anche sanzionato alcuni soggetti per ubriachezza molesta e hanno portato in Questura tre persone prive di documenti. Tra queste, un cittadino straniero senza permesso di soggiorno è stato espulso e trattenuto in un Centro di Permanenza per il Rimpatrio, in attesa del rientro forzato nel proprio paese.
Uno degli arresti è scattato per rapina. Un uomo, dopo aver prelevato merce da un esercizio commerciale e aver oltrepassato le casse senza pagare, è stato affrontato da un dipendente. Per fuggire, il ladro ha spinto violentemente il commesso, procurandogli ferite lievi. Le pattuglie intervenute sul posto sono riuscite a bloccarlo e a portarlo in cella. Il Questore ha poi firmato un provvedimento che gli vieta di tornare a Ferrara per i prossimi quattro anni.
In un'altra occasione, durante un'ispezione in una sala giochi, gli agenti hanno scoperto che uno straniero presente nel locale era ricercato: doveva ancora scontare oltre un anno di pena detentiva. Dopo il completamento delle procedure, è stato trasferito nel carcere cittadino.
L'intera operazione ha previsto posti di blocco e controlli d'identità su larga scala, con l'obiettivo di contrastare il degrado e l'illegalità. In totale sono state identificate quasi novecento persone, molte con precedenti penali. Per i soggetti più pericolosi sono state emesse misure restrittive: quattro ammonimenti verbali, cinque allontanamenti obbligatori dal comune e due provvedimenti di ammonimento formale.
Fonte: Questura di Ferrara — Polizia di Stato
Source: Google News IT — Crime (it)