Rapina al supermercato di Vicenza: due arresti dopo aggressione al vigilante

Due persone arrestate a Vicenza per rapina impropria in concorso dopo aver sottratto superalcolici e aggredito un vigilante. Recuperate undici bottiglie per 129 euro.

Superalcolici rubati e vigilante aggredito: la Polizia di Vicenza ferma due complici

La Polizia di Stato di Vicenza ha arrestato, nel tardo pomeriggio di giovedì, un uomo e una donna accusati in concorso di rapina impropria ai danni di un supermercato di Viale Mercato Nuovo. Lo comunica questure.poliziadistato.it nel resoconto ufficiale dell'operazione.

L'allarme è scattato poco dopo le 18.00, quando un addetto alla vigilanza ha notato un uomo aggirarsi con fare sospetto tra gli scaffali. Dopo averlo perso momentaneamente di vista, il vigilante ha constatato che il soggetto aveva occultato in una borsa numerose bottiglie di alcolici e si stava allontanando attraverso un'uscita di emergenza.

Scoperto, l'uomo ha tentato la fuga. Durante l'inseguimento ha lanciato una bottiglia contro il vigilante e, una volta raggiunto, ha ingaggiato una colluttazione nel tentativo di mantenere il possesso della refurtiva. In quella stessa fase è entrata in azione una complice che, approfittando della confusione, ha recuperato la borsa con la merce sottratta e si è allontanata rapidamente insieme all'uomo.

Decisiva si è rivelata la collaborazione di un automobilista presente alla scena: il cittadino ha contattato immediatamente il 113 e ha seguito gli spostamenti dei due sospetti, aggiornando in tempo reale la Sala Operativa della Questura. Le informazioni fornite hanno permesso alle Volanti di convergere nella zona di Viale Verona, dove i due sono stati rintracciati e bloccati.

Al momento del controllo la donna aveva ancora con sé la refurtiva: undici bottiglie di superalcolici del valore complessivo di circa 129 euro. La ricostruzione dell'episodio è stata poi corroborata dalle testimonianze raccolte sul posto e dai filmati registrati dalla dashcam dell'automobilista che aveva seguito la vicenda.

In considerazione della violenza esercitata nei confronti dell'addetto alla sicurezza e del contributo fornito dalla complice nel recupero della merce, entrambi sono stati arrestati in flagranza di reato per rapina impropria in concorso.

Su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, l'uomo — cittadino dello Zimbabwe, nato nel 1999 — è stato associato alla Casa Circondariale di Vicenza, mentre la donna, italiana, nata nel 1979, è stata accompagnata alla Casa Circondariale di Verona. Entrambi restano a disposizione della Procura della Repubblica.

Ai sensi del principio di presunzione di innocenza, la colpevolezza delle persone sottoposte a indagine sarà definitivamente accertata solo in caso di sentenza irrevocabile di condanna.

Source: Google News IT — Crime (it)