Droga simile al miele manda tre giovani in ospedale ad Arzano: 17enne in rianimazione

Tre ragazzi di Arzano ricoverati dopo aver assunto "wax", concentrato di THC con aspetto ambrato simile al miele. Il più giovane, 17 anni, è in prognosi riservata.

Droga simile al miele manda tre giovani in ospedale ad Arzano: 17enne in rianimazione

"Wax" spacciata come miele: tre ricoveri ad Arzano, minorenne in pericolo di vita

Tre giovani di Arzano, nel Napoletano, sono finiti al pronto soccorso dopo aver assunto una sostanza nota come "wax" — chiamata anche "miele da sballo" o "honey oil" per il suo aspetto gelatinoso e il colore ambrato. Lo riporta metropolitano.it. Il più giovane dei tre, un ragazzo di 17 anni, è stato ricoverato in rianimazione con una crisi respiratoria ed è in prognosi riservata.

La wax è un concentrato ottenuto dall'estrazione con butano del principio attivo THC contenuto nelle infiorescenze della cannabis. A differenza della marijuana classica, che presenta percentuali di THC tra il 10% e il 30%, la concentrazione del cannabinoide in questa sostanza può superare il 70% e raggiungere punte fino al 90%. Secondo le prime ricostruzioni, ai tre ragazzi sarebbe bastato assumerne una quantità pari a un cucchiaino per provocare uno stato di alterazione acuta e il conseguente shock.

La sostanza si presenta come una resina appiccicosa di colore dorato o ambrato, facilmente reperibile online a costi relativamente contenuti. Uno dei metodi di consumo più diffusi è il cosiddetto "dabbing": una piccola quantità di wax viene scaldata su una superficie metallica molto calda, producendo vapore da inalare tramite appositi dispositivi.

Gli effetti riportati includono euforia intensa, forte rilassamento, alterazione della percezione di tempo e spazio e riduzione della capacità di attenzione e coordinazione. Nei casi più gravi si possono manifestare aumento della frequenza cardiaca, ansia, agitazione, paranoia, confusione mentale e allucinazioni. Un ulteriore rischio è legato alla produzione artigianale: nel prodotto finale possono restare tracce dei solventi impiegati per estrarre il THC, nocivi per la salute.

Metropolitano.it ricorda che quello della wax non è un caso isolato nel panorama delle droghe camuffate da prodotti comuni. Lo scorso settembre, a Sant'Antonio Abate, sempre in Campania, erano state sequestrate una cinquantina di bottiglie di "fumello", un liquore artigianale a base di marijuana. In precedenza erano stati segnalati casi di stupefacenti veicolati attraverso sigarette elettroniche e bottiglie di vino. La tendenza a occultare sostanze psicoattive in formati di consumo quotidiano appare in crescita, secondo le autorità.

Source: Google News IT — Crime (it)