Blitz antidroga sulla riviera adriatica: quasi 100 chili sequestrati, 16 persone in manette

Un'operazione delle Fiamme Gialle di Trieste ha smantellato un gruppo criminale che riforniva di stupefacenti le località turistiche del Nord-Est durante la stagione estiva.

Blitz antidroga sulla riviera adriatica: quasi 100 chili sequestrati, 16 persone in manette

Blitz antidroga sulla riviera adriatica: quasi 100 chili sequestrati, 16 persone in manette

Le Fiamme Gialle di Trieste hanno portato a termine un'inchiesta che ha colpito un'organizzazione dedita al traffico di sostanze stupefacenti nelle zone turistiche della costa adriatica. L'attività investigativa, condotta sotto il coordinamento della Dda di Milano, ha portato al fermo di 16 individui e all'iscrizione nel registro degli indagati di altre 35 persone.

Durante i controlli, i militari hanno messo sotto sequestro quasi un quintale di droga: oltre 77 chili di marijuana e 21 chili di cocaina. Il materiale confiscato include inoltre tre pistole con numero di serie cancellato, dieci armi da taglio e un'autovettura Alfa Stelvio adibita al trasporto illecito. Sono stati bloccati anche beni e liquidità per un ammontare di circa 1,1 milioni di euro.

Il sodalizio gestiva una struttura distributiva che copriva diverse regioni del Nord e del Centro Italia, intensificando l'attività nelle settimane estive per approvvigionare le mete balneari del Veneto e del Friuli Venezia Giulia. Tra le località interessate figurano Lignano, Bibione, Jesolo, Caorle, Grado e Sistiana, con consegne effettuate nei pressi di locali notturni, pub e stabilimenti balneari.

La logistica del gruppo si basava su numerosi appartamenti e box presi in affitto in Lombardia, utilizzati come depositi per lo stoccaggio e il confezionamento della merce. I proprietari degli immobili erano ignari delle attività illecite svolte all'interno. Per il trasporto e la consegna venivano impiegati soggetti di nazionalità albanese, spesso privi di precedenti penali, inviati in Italia per brevi periodi.

Il comandante delle Fiamme Gialle di Trieste, generale Stefano Commentucci, ha evidenziato come l'indagine abbia permesso di interrompere un canale consolidato di rifornimento verso le principali destinazioni turistiche della zona, tutelando un territorio di rilevanza economica e turistica.

Fonte: ANSA

Source: Google News IT — Crime (it)