Studente accoltellato a Milano: 20 anni al responsabile, Davide abbraccia gli aggressori

Il gup di Milano ha condannato Alessandro Chiani a 20 anni per tentato omicidio e rapina. La vittima, Davide Cavallo, ha abbracciato i due imputati prima della sentenza.

Studente accoltellato a Milano: 20 anni al responsabile, Davide abbraccia gli aggressori

Vent'anni per chi accoltellò Davide Cavallo in corso Como

Il gup di Milano Alberto Carboni ha condannato Alessandro Chiani, 19 anni, a vent'anni di carcere per tentato omicidio e rapina pluriaggravati. Lo riporta ANSA Cronaca. Chiani è ritenuto responsabile di aver accoltellato Davide Cavallo, 22 anni, studente della Bocconi, nella notte del 12 ottobre scorso in corso Como, fuori da una discoteca della movida milanese, con l'obiettivo di derubarlo di 50 euro.

La vittima oggi cammina con le stampelle e presenta una lesione permanente. Quando in aula è stata letta la sentenza, Cavallo è rimasto dapprima spaesato, poi si è seduto, si è coperto il viso e ha pianto.

La pena e le provvisionali

Il giudice Carboni ha fissato la pena base a 30 anni — il massimo previsto — riducendola di dieci per effetto del rito abbreviato scelto dall'imputato. Ha inoltre disposto una provvisionale di 500.000 euro a favore di Davide Cavallo e di 50.000 euro per ciascuno dei genitori e per il fratello.

La famiglia dello studente, pur soddisfatta dell'esito processuale, ha reagito con turbamento alla severità della condanna. "È come se il loro sentimento di giustizia si fosse rimodulato e hanno pensato che 20 anni forse sono tanti", ha dichiarato Luca Lazzaroni, uno dei legali della famiglia.

Posizione ridimensionata per il coimputato

Ahmed Atia, 18 anni, accusato di aver fatto da "palo" e di concorso nel tentato omicidio, è stato invece assolto dall'accusa di rapina pluriaggravata. Il reato a suo carico è stato riqualificato in omissione di soccorso: la pena è di 10 mesi e 20 giorni, con obbligo di risarcimento da liquidare in sede civile. Poiché si trovava in carcere dallo scorso novembre, il giudice ha disposto la sua scarcerazione immediata.

A scagionarlo dalle accuse più gravi sono state le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona, dalle quali risulta che Atia non ha preso parte al pestaggio. La difesa era seguita dall'avvocata Elena Patrucchi.

L'aggressione del 12 ottobre

Secondo la ricostruzione dell'inchiesta, coordinata dal pm Andrea Zanoncelli e delegata alla Squadra Mobile della Polizia, intorno alle 3 di notte un gruppo composto da Chiani, Atia e tre minorenni — tutti di Monza — ha circondato Cavallo per rapinarlo. Chiani lo ha colpito con due fendenti di coltello; i tre minorenni lo avrebbero poi preso a calci mentre era a terra agonizzante. L'aggressione era costata l'arresto a cinque persone sei mesi fa. Per i tre minorenni il processo in rito abbreviato si aprirà il 9 luglio.

Il gesto di Davide: abbracci e perdono

Prima che la corte si ritirasse in camera di consiglio, Cavallo si è avvicinato ai due imputati, li ha abbracciati e ha parlato con loro, ricevendo anche le scuse. Alcuni giorni prima, in una lettera, aveva dichiarato di averli perdonati.

In aula, durante l'udienza mattutina, Atia ha consegnato a Davide una lunga lettera scritta a mano — una copia era stata depositata dalla sua difesa il giorno precedente. Nel testo, in italiano stentato, Atia ha espresso il proprio dispiacere e il proprio pentimento. "Immagino il dolore che stai provando, potresti essere mio fratello", si leggeva in uno dei passaggi. E ancora: "Sto soffrendo anch'io per i sei mesi di carcere, ma non è nulla rispetto a quello che stai provando tu e i tuoi familiari e amici". Atia ha anche sottolineato di non sapere, quella notte, che l'amico portasse con sé un coltello: "Mi dispiace perché ho visto e non ho fatto nulla".

L'avvocato di Davide Cavallo, Giovanni Azzena, dello studio Maris, ha riferito che il suo assistito si è augurato che Atia "possa imparare dall'esperienza del carcere e che in futuro possa essere una persona migliore". Azzena ha precisato che "questo è sempre stato il pensiero di Davide nei confronti di entrambi gli imputati".

Motivazioni attese entro 30 giorni

Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro trenta giorni.

Source: ANSA Cronaca