Blitz antimafia a Roma: in manette il gruppo che ha colpito Ranucci
La Dda della capitale ha diretto un'operazione che ha portato all'arresto di quattro individui accusati di aver messo a segno l'attentato esplosivo contro il conduttore di Report il 16 ottobre 2025.

Blitz antimafia a Roma: in manette il gruppo che ha colpito Ranucci
Un'operazione condotta dai Carabinieri sotto la direzione della Direzione distrettuale antimafia di Roma ha portato all'individuazione e alla cattura del commando sospettato di aver piazzato l'ordigno contro il giornalista Sigfrido Ranucci la notte del 16 ottobre dello scorso anno.
Secondo quanto emerso, i fermati avrebbero agito come squadra su incarico di terzi, ricevendo un compenso in denaro. Dopo il fatto, avrebbero attuato manovre atte a sviare le indagini delle forze dell'ordine.
L'attacco, consumatosi nella zona di Pomezia, ha coinvolto automobili a metano: la deflagrazione avrebbe potuto provocare danni ben più estesi. Il conduttore di Report, nel novembre del 2025, aveva riferito in Commissione parlamentare antimafia che l'aggressione era avvenuta a distanza di pochi giorni dalla pubblicazione sui social dei contenuti della trasmissione, incluso un servizio sul cantiere navale di Rovigo.
Ranucci aveva inoltre precisato di essere rientrato a casa quella sera in modo imprevisto, dopo aver chiesto alla scorta di recuperarlo e di aver avvisato solo all'ultimo la famiglia.
Nello stesso contesto, il senatore Scarpinato aveva sollevato questioni relative a un presunto pedinamento del giornalista disposto dal sottosegretario Fazzolari, legato alle inchieste sulle stragi mafiose. La risposta fornita è rimasta classificata.
Scarpinato aveva anche evidenziato come, poco prima dell'esplosione, fosse divampato un rogo presso la sede romana della società 42° parallelo, realizzatrice del documentario Magma dedicato all'uccisione di Piersanti Mattarella.
Oggi Ranucci ha dichiarato alle agenzie stampa: "Bisogna capire se ci sono altri livelli". Come riporta Il Fatto Quotidiano, le indagini sono ora concentrate sul rintraccio dei committenti dell'azione criminosa.
Source: Il Fatto Quotidiano - Cronaca