Brescia, aggressione a due minori: la sindaca Castelletti contesta le misure cautelari
Un ventinovenne ha tentato di soffocare due bambini in un parco cittadino. La prima cittadina di Brescia ha sollevato dubbi sulla scelta di affidare l'indagato alla custodia presso il proprio domicilio.

Brescia, aggressione a due minori: la sindaca Castelletti contesta le misure cautelari
Un parco della città lombarda è stato teatro di un tentativo di omicidio ai danni di due piccoli. L'autore, un giovane di 29 anni, è stato fermato e successivamente sottoposto alla restrizione della libertà personale presso la sua abitazione, in attesa del processo. La notizia è stata diffusa dall'ANSA.
Laura Castelletti, sindaca del capoluogo, ha definito l'accaduto un fatto che "scuote profondamente" la collettività. La prima cittadina ha espresso perplessità sulla decisione di non disporre il trattenimento in istituto di pena per l'aggressore, sottolineando la difficoltà dei cittadini nell'accettare che chi ha commesso un gesto simile nei confronti di bambini non venga rinchiuso.
L'indagato, straniero regolarmente presente sul territorio, è ora al centro di un iter amministrativo finalizzato alla cancellazione del titolo di soggiorno e all'allontanamento forzato dall'Italia. Tuttavia, la sindaca ha evidenziato una significativa discrepanza tra gli atti emessi dalle autorità e quelli realmente attuati: nel corso del 2025, su oltre 21 mila decreti di espulsione, ne sono stati concretamente eseguiti poco più di 6 mila.
"Chiediamo al Ministro dell'Interno di fornire risposte chiare al Paese. Non servono slogan, servono risultati concreti", ha dichiarato Castelletti, rivolgendosi direttamente a Matteo Piantedosi.
L'episodio ha riacceso il dibattito sulla gestione della sicurezza urbana e sull'efficacia degli strumenti a disposizione dello Stato per fronteggiare reati commessi da cittadini stranieri.
Source: ANSA Cronaca