Tentativo di furto in appartamento a Bergamo: arrestati due georgiani
La Polizia di Stato di Bergamo ha arrestato due cittadini georgiani sorpresi all'alba in un appartamento di via Rossini mentre rubavano monili in oro.
Due georgiani in manette a Bergamo dopo furto notturno in via Rossini
All'alba di giovedì la Polizia di Stato di Bergamo ha bloccato due cittadini georgiani, nati nel 1992 e nel 1994, all'interno di un appartamento in via Rossini dove stavano portando a termine un furto. Lo riferisce questure.poliziadistato.it.
L'intervento è scattato intorno alle 5.00, quando la Sala Operativa della Questura ha inviato una Volante nella via dopo la segnalazione di un residente: l'uomo, affacciandosi dalla finestra del quarto piano, aveva udito il rumore di un vetro infranto e notato movimenti sospetti nell'appartamento sottostante, al secondo piano.
Giunti sul posto, i poliziotti hanno individuato una finestra con il vetro rotto; dall'interno proveniva il fascio di luce di una torcia. Le prime verifiche hanno permesso di ricostruire che i due erano riusciti ad accedere all'abitazione arrampicandosi lungo le tubazioni del gas metano.
Una parte degli agenti ha cinturato l'area per tagliare ogni via di fuga, mentre altri hanno tentato di entrare dal portone principale. La porta blindata, chiusa con più mandate, ha bloccato l'accesso. È stato quindi richiesto l'intervento dei Vigili del Fuoco, che con l'autoscala hanno consentito a due poliziotti di raggiungere l'appartamento dall'esterno, entrando dalla finestra della camera da letto e sorprendendo i due uomini ancora all'interno.
L'appartamento si presentava completamente a soqquadro: mobili e cassetti erano stati rovistati. Nella stanza in cui i due sono stati fermati gli operatori hanno recuperato un sacchetto con numerosi monili in oro appena sottratti.
Portati in Questura per gli accertamenti, entrambi sono stati arrestati per tentato furto in abitazione. Le verifiche sull'identità hanno inoltre consentito di appurare che uno dei due era già stato rimpatriato il 22 agosto 2024 con accompagnamento alla frontiera ed era destinatario di un divieto di reingresso in Italia per cinque anni, disposto dal Prefetto di Milano. Per questo motivo è stato arrestato anche per reingresso illegale nel territorio nazionale.
Nel primo pomeriggio entrambi sono comparsi davanti all'Autorità Giudiziaria con rito direttissimo: gli arresti sono stati convalidati e per entrambi è stata disposta la custodia cautelare in carcere, in attesa della prossima udienza.
Nei confronti degli indagati vige la presunzione di non colpevolezza fino a eventuale condanna definitiva.
Source: Google News IT — Crime (it)