Truffa del finto carabiniere a Trieste: arrestato trentenne in trasferta

La Polizia di Stato di Trieste ha arrestato un uomo di 30 anni sorpreso mentre tentava di truffare un'anziana con la tecnica del falso carabiniere.

Truffa del finto carabiniere a Trieste: arrestato trentenne in trasferta

Arrestato a Trieste per truffa del finto carabiniere: trovati in albergo i proventi di un altro raggiro

Secondo quanto riportato da Google News IT — Crime (it), il 17 giugno scorso la Squadra Mobile della Questura di Trieste ha arrestato un uomo di trent'anni mentre tentava di truffare un'anziana residente in via Rossetti, con la tecnica del cosiddetto "finto carabiniere".

A far scattare l'intervento è stata la collaboratrice domestica della vittima, che ha riconosciuto immediatamente il tentativo di raggiro e ha allertato la Polizia di Stato. L'uomo aveva contattato l'anziana spacciandosi per un appartenente all'Arma dei Carabinieri, metodo fraudolento abitualmente usato per indurre le vittime a consegnare denaro o oggetti di valore.

Gli investigatori della Squadra Mobile hanno predisposto un servizio di osservazione mirato. Il trentenne si è presentato all'abitazione per portare a termine la truffa ed è stato colto sul fatto e bloccato sul posto dagli agenti.

Le successive attività investigative, coordinate dalla Sostituta Procuratrice della Repubblica di turno, dott.ssa Tinonin, hanno portato a una perquisizione nella stanza d'albergo che l'uomo aveva affittato per pochi giorni. All'interno sono stati rinvenuti denaro e oggetti riconducibili a un'ulteriore truffa commessa il giorno precedente. Tutti i beni recuperati sono stati restituiti al legittimo proprietario.

Al termine degli accertamenti, l'indagato è stato associato alla Casa Circondariale "Ernesto Mari" di Trieste, dove rimane a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

La Polizia di Stato rinnova l'invito ai cittadini, in particolare alle persone anziane e ai loro familiari, a prestare la massima attenzione a richieste di denaro o di consegna di beni provenienti da sedicenti appartenenti alle Forze dell'Ordine o ad altri enti pubblici, segnalando ogni situazione sospetta al Numero Unico di Emergenza 112.

Il procedimento è in fase di indagini preliminari. In base al principio della presunzione di innocenza, la responsabilità dell'indagato non è ancora stata accertata in via definitiva.

Source: Google News IT — Crime (it)