Omicidio Tulissi, la Cassazione annulla la condanna di Calligaris: "Non ha commesso il fatto"
La Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio la condanna a 16 anni inflitta a Paolo Calligaris per l'omicidio della compagna Tatiana Tulissi, uccisa a Manzano nel 2008.

Settima sentenza per Calligaris: la Cassazione lo proscioglie
La prima sezione penale della Corte di Cassazione ha annullato senza rinvio la sentenza di condanna a carico di Paolo Calligaris, stabilendo che l'imputato "non ha commesso il fatto". Lo comunicano i difensori di Calligaris, gli avvocati Rino Battocletti, Alessandro Gamberini e Cristina Salon, secondo quanto riporta ANSA Cronaca.
Calligaris era stato condannato a marzo 2025 dalla Corte d'Assise d'Appello di Venezia a 16 anni di reclusione per la morte di Tatiana Tulissi, 37 anni, uccisa l'11 novembre 2008 a Manzano, in provincia di Udine. La donna era rientrata dal lavoro presso un'azienda di Percoto quando fu prima colpita alla testa con un corpo contundente, poi abbattuta con tre colpi di pistola calibro 38. L'arma non è mai stata ritrovata.
Per l'imprenditore si tratta della settima sentenza in un procedimento giudiziario lungo e fortemente indiziario, nel quale si è sempre proclamato innocente. Il processo prese avvio a Udine, con una condanna in udienza preliminare nel 2019. Nel 2021 la Corte d'Assise d'Appello di Trieste lo assolse con la formula "perché il fatto non sussiste", ma la Cassazione annullò quella decisione nel 2022 e rinviò il caso a Venezia.
La Corte d'Assise d'Appello di Venezia confermò la condanna a 16 anni il 20 dicembre 2023. La difesa ricorse nuovamente in Cassazione e il 13 settembre 2024 la sezione presieduta da Rossella Catena annullò di nuovo il giudizio di secondo grado, disponendo un ulteriore rinvio. La nuova sezione veneziana tornò a condannare Calligaris a 16 anni nel marzo 2025. Con la pronuncia odierna, la Suprema Corte chiude definitivamente il procedimento in suo favore.
Source: ANSA Cronaca