Agenti polizia locale Milano davanti al Riesame: chiesti i domiciliari per peculato

Denni Dileo e Rosario Piscopo, in carcere a San Vittore dall'8 agosto, chiedono la revoca o l'attenuazione della custodia cautelare. Al centro dell'inchiesta 1.450 euro sottratti durante un arresto a Corsico.

Agenti polizia locale Milano davanti al Riesame: chiesti i domiciliari per peculato

Due agenti sospesi davanti al Riesame di Milano per i domiciliari

Il Tribunale del Riesame di Milano potrebbe pronunciarsi già nella giornata di oggi sulla richiesta di attenuazione della misura cautelare nei confronti di Denni Dileo e Rosario Piscopo, agenti della polizia locale di Milano sospesi e reclusi nel carcere di San Vittore dallo scorso 6 agosto. Come riporta Google News IT — Crime (it), i due rispondono delle accuse di peculato, falso ideologico e arresto illegale.

Al termine di una breve udienza, le difese si sono dichiarate soddisfatte. Nessuno dei due imputati era presente in aula. I legali hanno chiesto la revoca della custodia cautelare o, in subordine, la concessione dei domiciliari.

L'avvocata Susanna Rita Marangoni, che difende Dileo, ha illustrato la posizione della difesa: «Abbiamo depositato delle memorie. Abbiamo dimostrato, dal nostro punto di vista, che non c'è stata appropriazione, che era il focus su cui ci siamo concentrati. Le indagini difensive hanno evidenziato e ricostruito quello che gli indagati avevano già dichiarato e confidiamo che la misura venga revocata o quanto meno attenuata». Secondo i legali, la copia forense dei cellulari escluderebbe il rischio di inquinamento probatorio.

L'avvocato Pietro Stimolo, che rappresenta Piscopo, ha precisato: «Abbiamo depositato una memoria integrativa in cui sosteniamo che non ci sia stato peculato. Il dispositivo dovrebbe arrivare questo pomeriggio o domani mattina».

Al centro dell'inchiesta coordinata dal pm Giovanni Tarzia vi è l'arresto di un presunto pusher avvenuto a Corsico il 16 luglio. Secondo l'accusa, gli agenti della cosiddetta "squadretta" si sarebbero appropriati di 1.450 euro nel corso dell'operazione. Le difese contestano questa ricostruzione.

In precedenza, la commissaria Ilenja Sabato aveva già ottenuto i domiciliari subito dopo l'interrogatorio davanti al gip Elio Sparacino. Sabato scorso, anche gli altri due agenti coinvolti nell'indagine, Vincenzo Compagnone e Mattia Rignanese, avevano ottenuto la stessa misura dopo aver fatto ricorso al Riesame.

Source: Google News IT — Crime (it)

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