Taulant Toma catturato a Tarragona: il "mago delle evasioni" fermato dopo 8 mesi
La polizia spagnola ha arrestato a Tarragona il 42enne albanese Taulant Toma, evaso dal carcere di Opera nel dicembre 2025. Nota come "il mago delle evasioni", era fuggito quattro volte da penitenziari in Italia e Belgio.

Taulant Toma arrestato in Spagna dopo otto mesi di latitanza
La polizia nazionale spagnola ha arrestato a Tarragona, nel quartiere di Campclar, il 42enne albanese Taulant Toma, noto come "il mago delle evasioni". Come riporta Google News IT — Crime (it), il fermo è avvenuto il 23 agosto 2026, ponendo fine a otto mesi di fuga iniziata con l'evasione dal carcere di massima sicurezza di Opera, nel Milanese, il 7 dicembre 2025.
Dall'istituto di Opera, Toma si era calato dalla cella con lenzuola annodate dopo aver segato le sbarre, scavalcando il muro di cinta alto sei metri nel cuore della notte. Stava scontando una pena con scadenza nell'ottobre del 2048, legata a una serie di reati tra cui rapine.
Resistenza al fermo e complici sul posto
Al momento dell'arresto, secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa "Europa Press", Toma avrebbe opposto una forte resistenza e sarebbe stato assistito da alcuni connazionali presenti nella zona. Uno di questi avrebbe aggredito e ferito un agente di polizia, mentre un altro sarebbe riuscito a fuggire gettando tra i cespugli una pistola Sig Sauer, recuperata successivamente dai Mossos d'Esquadra.
Negli uffici di polizia, Toma avrebbe esibito documenti falsi. Con quella stessa identità contraffatta, risultava già un precedente a Girona per detenzione di armi ed esplosivi. Gli agenti gli hanno inoltre sequestrato due banconote da 500 euro ritenute false.
Il giudice ha disposto la custodia cautelare senza cauzione nel carcere di Mas d'Enric, a Tarragona, in attesa della definizione della procedura di estradizione verso l'Italia.
Un curriculum di evasioni lungo diciassette anni
Per Toma non si tratta della prima fuga. La sua storia con i penitenziari inizia nel 2009, quando evase dalla casa circondariale di Terni durante una partita di calcio nel cortile di Sabbione.
Nel febbraio 2013 fuggì dal carcere di Parma insieme a un altro detenuto, che stava scontando l'ergastolo. Quel complice venne ucciso da un gioielliere nel novembre del 2015, nel corso di una rapina in una villa. Dopo alcuni mesi, a settembre del 2013, Toma fu individuato e bloccato in Belgio, dove fu trasferito in un penitenziario non lontano da Liegi. Anche lì riuscì a eludere guardie e sistemi di sicurezza, scomparendo nuovamente.
L'evasione da Opera a dicembre 2025 è la quarta in totale: tre in Italia e una in Belgio. Resta ora da stabilire in quale istituto penitenziario Toma sarà trasferito una volta completata la procedura di estradizione.
Source: Google News IT — Crime (it)