Avvelenamento con ricina a Pietracatella: professoressa interrogata per quasi quattro ore

L'insegnante amica di Gianni Di Vita riascoltata in questura a Campobasso. L'inchiesta accelera con nuove deposizioni anche nel weekend.

Avvelenamento con ricina a Pietracatella: professoressa interrogata per quasi quattro ore

Giallo di Pietracatella: nuova tornata di audizioni in questura

L'insegnante di matematica amica di Gianni Di Vita è rimasta in questura a Campobasso per quasi quattro ore domenica mattina, convocata alle 8 come persona informata dei fatti. Lo riferisce ANSA Cronaca, che segue da settimane le indagini sull'avvelenamento di una madre e di sua figlia, uccise a dicembre con ricina da un responsabile ancora non identificato.

La professoressa era già stata ascoltata durante il periodo di Ferragosto e poi di nuovo il 20 agosto, giorno in cui si era svolto anche un confronto diretto con Di Vita. Questa terza convocazione arriva a circa un mese di distanza da quelle precedenti. Anche il marito della donna era stato sentito nelle settimane passate e, secondo quanto emerso, potrebbe essere richiamato a breve.

L'inchiesta — ancora priva di indagati formali per l'ipotesi di duplice omicidio premeditato — ha subito una evidente accelerazione. Gli uomini della Squadra Mobile guidati da Marco Graziano, su disposizione della procuratrice Elvira Antonelli, hanno ascoltato sabato pomeriggio una cugina dell'ex sindaco, con la deposizione conclusa a tarda sera. Venerdì mattina era invece tornata davanti agli agenti per tre ore Laura Di Vita, anch'essa cugina di Gianni, padre e marito delle due vittime Sara e Antonella.

Tra i temi al centro degli interrogatori figurano frequentazioni, relazioni personali, scambi di mail e messaggi telefonici, oltre a comportamenti ritenuti sospetti. La pista privilegiata dagli investigatori resta quella delle relazioni nascoste. Alcune versioni contrastanti fornite da testimoni diversi avrebbero contribuito ad accelerare questo nuovo ciclo di audizioni.

La tensione tra le persone coinvolte nel caso è cresciuta con il progredire delle indagini e con le domande sempre più pressanti degli inquirenti. Altre convocazioni sono attese già nella settimana in corso.

Parallelamente, proseguono a Berlino le analisi affidate a esperti tedeschi che collaborano con gli investigatori italiani: gli esami riguardano tracce di ricina negli alimenti e nei reperti raccolti nell'abitazione di Pietracatella, e non sono ancora conclusi.

Source: ANSA Cronaca

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