Cinque arresti alla stazione Termini di Roma in operazione interforze

Operazione congiunta guidata dalla Polizia di Stato nell'area di Termini: 50 identificati, 5 arresti tra rapina e resistenza a pubblico ufficiale.

Termini, blitz interforze: cinque fermi tra rapina e violenza agli agenti

Un'operazione integrata di controllo del territorio nell'area della stazione Termini di Roma ha portato a cinque arresti, cinquanta identificazioni e diverse sanzioni amministrative. Lo riferisce Google News IT — Crime (it), citando il comunicato della Questura della Polizia di Stato.

Il dispositivo, coordinato dal Dirigente del Commissariato di P.S. Viminale, ha visto operare in sinergia agenti della Polizia Ferroviaria, della Polizia Stradale, militari della Guardia di Finanza, personale della Polizia Locale Roma Capitale, operatori AMA e della Sala Operativa Sociale di Roma Capitale.

I controlli: aree e obiettivi

I controlli hanno interessato in particolare Piazza dei Cinquecento, via Giolitti, via Marsala, via Gioberti, via Amendola e l'area delle Terme di Diocleziano. L'intervento è stato avviato anche a seguito di segnalazioni da parte di residenti, con riferimento a situazioni di degrado, bivacchi e fenomeni di spaccio.

Sul fronte del decoro urbano, gli operatori AMA hanno provveduto al ripristino delle condizioni delle aree pubbliche. Gli specialisti della Sala Operativa Sociale si sono occupati delle persone senza fissa dimora presenti nella zona.

Il bilancio: cinque arresti e sanzioni

Il consuntivo dell'operazione registra:

Gli episodi specifici

In via Marsala gli agenti sono intervenuti per una lite tra due uomini. Secondo quanto ricostruito dalla polizia, un cittadino eritreo di 45 anni avrebbe aggredito un uomo e rovistato nella sua borsa nel tentativo di impossessarsi di effetti personali. L'uomo dovrà rispondere del reato di rapina.

In Piazza dei Cinquecento, invece, un ordinario controllo su tre cittadini stranieri è degenerato in violente reazioni contro gli operatori: spintoni, sgomitate e calci. Per tutti e tre è scattato l'arresto con le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Presunzione di innocenza

La Questura precisa che le evidenze descritte attengono alla fase delle indagini preliminari. Per tutti gli indagati vale il principio di presunzione di innocenza fino a un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.

Source: Google News IT — Crime (it)

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