Omicidio-suicidio sul viadotto Firenze-Bologna: Vella uccide Lorena Isceri e si getta nel vuoto
Federico Vella, 36 anni, ha gettato l'ex fidanzata Lorena Isceri da un viadotto di 25 metri e poi si è suicidato dopo una trattativa di mezz'ora con la polizia.

Trenta minuti sul guardrail dopo il femminicidio: il video dell'omicidio-suicidio sul viadotto
Secondo quanto riporta Google News IT — Crime (it), Federico Vella, 36 anni, ha gettato nel vuoto la sua ex fidanzata Lorena Isceri da un viadotto sull'autostrada Panoramica Firenze-Bologna, per poi restare in bilico oltre il guardrail per circa mezz'ora prima di togliersi la vita. I fatti risalgono al pomeriggio del 3 settembre.
Il corpo di Isceri, 46 anni, è stato trovato 25 metri più in basso, ai piedi dei pilastri in cemento del viadotto. Le chiamate d'aiuto della donna avevano fatto scattare i soccorsi, arrivati tuttavia quando era già troppo tardi.
Il video pubblicato dall'ANSA
L'ANSA ha diffuso il filmato delle fasi concitate successive al femminicidio. Nelle immagini si vede Vella, in maglietta nera e pantaloni bianchi, già oltre il guardrail quando raggiunto dalle forze dell'ordine. Gli agenti della Polizia Stradale ignoravano ancora, in quel momento, che poco prima l'uomo avesse gettato nel vuoto l'ex compagna — lo avrebbero scoperto a breve i colleghi della centrale operativa, visionando le immagini delle telecamere stradali.
Nel filmato si sente la disperazione dell'uomo. Invitato a non buttarsi, Vella tenta prima di giustificarsi per quanto compiuto, poi ricorda la donna che aveva appena ucciso. «Mi ha aggredito, mi trattava male», urla riferendosi all'ex fidanzata, per poi aggiungere: «Era la donna più bella». Infine, rivolto agli agenti: «Sparatemi. Mi odiate tutti».
La trattativa e il momento del salto
Per oltre trenta minuti gli agenti cercano di dissuaderlo. «Fede non farlo», si sente nel filmato registrato da un poliziotto. Vella chiede di parlare soltanto con una poliziotta presente sulla carreggiata. Uno degli agenti gli propone: «Se vuoi parlare solo con lei, noi ci allontaniamo», e lui acconsente.
La poliziotta si avvicina. Quando si trova a pochi metri da lui, si sente un grido: «Nooooo…». Un agente comunica via radio: «Si è buttato».
La dinamica del femminicidio
Secondo quanto ricostruito e riportato da La Nazione, Lorena Isceri era stata aggredita nel proprio garage, sequestrata e immobilizzata, e portata sul viadotto presumibilmente ancora in vita prima di essere gettata nel vuoto da Vella.
La donna aveva scoperto un tradimento del compagno e aveva deciso di lasciarlo. Vella non aveva accettato la fine della relazione, sviluppando un'ossessione per riconquistarla, sfociata poi nel tragico epilogo del 3 settembre.
Le indagini in corso
Le indagini sono coordinate dal pm Antonio Natale e dal dirigente della Squadra Mobile di Firenze, Domenico Balsamo. Gli investigatori hanno ispezionato l'abitazione dei due e stanno cercando di ricostruire cosa abbia scatenato la violenza dell'uomo. L'area è stata posta sotto sequestro.
Sul corpo di Lorena Isceri sarà eseguita un'autopsia per stabilire se la donna sia deceduta prima dell'impatto o a causa della caduta. I filmati registrati sul viadotto saranno centrali nell'ambito delle indagini.
Source: Google News IT — Crime (it)