Sparatoria nel quartiere Prati a Roma: l'uomo si costituisce, almeno quattro vittime
Un uomo si è costituito ai carabinieri di San Pietro dopo aver ferito la giornalista Cristina Stillitano con una carabina ad aria compressa. Emergono almeno altri tre episodi analoghi nella stessa via, sempre con donne nel mirino.

Quartiere Prati, Roma: si costituisce il sospettato della sparatoria con carabina
Il Fatto Quotidiano - Cronaca riporta che l'uomo ritenuto responsabile dei colpi esplosi nel quartiere Prati di Roma si è presentato spontaneamente nella caserma dei carabinieri di San Pietro, accompagnato dal proprio avvocato. Gli investigatori lo avevano già individuato attraverso i registri di un'armeria, dove avrebbe acquistato una carabina a inizio settembre.
La vittima più grave è la giornalista e scrittrice Cristina Stillitano, colpita da un pallino metallico al braccio. Nella mattinata è stata operata chirurgicamente; il proiettile estratto risulta di materiale metallico, compatibile con un'arma capace di sparare a distanza. Le sue condizioni sono in miglioramento.
La ricostruzione balistica
La sezione balistica del Ris è tornata sul luogo del ferimento per effettuare una ricostruzione in 3D della scena del crimine, con l'obiettivo di stabilire la traiettoria del proiettile. Gli investigatori ritengono probabile che i colpi siano partiti dal palazzo situato sul lato opposto del marciapiede dove le vittime si trovavano. Viene esclusa l'ipotesi di una distanza ravvicinata, come dalla strada o da un'auto in corsa. I carabinieri hanno setacciato l'edificio posto dall'altro lato della via, individuandolo come probabile punto di partenza dei colpi.
Almeno quattro episodi lungo via della Giuliana
Con il procedere delle indagini emerge un quadro più ampio. I casi all'attenzione delle forze dell'ordine sarebbero almeno quattro, tutti avvenuti nello stesso tratto di via della Giuliana, a pochi passi dal Vaticano, e sempre con donne come bersaglio.
La mattina successiva al ferimento di Stillitano, i carabinieri hanno ricevuto la denuncia di Angela Perrone, una commercialista che lavora proprio in via della Giuliana. La donna ha riferito di aver sentito "uno spostamento d'aria all'altezza della cinta" e di aver poi avvertito dolore al polpaccio, aggiungendo: "sono stata colpita di striscio". Non riportando ferite gravi — solo un livido sulla gamba — aveva inizialmente attribuito l'episodio a qualche ragazzino. La notizia del ferimento di Stillitano l'ha poi convinta a sporgere denuncia.
I titolari di un ristorante della stessa via hanno segnalato un altro episodio: due turiste spagnole avrebbero urlato dopo aver sentito un colpo, fuggendo per la paura. Un quarto caso riguarda un uomo che ha dichiarato di aver udito colpi ad aria compressa smorzarsi tra le foglie di un albero nelle vicinanze.
Fascicolo aperto dalla Procura di Roma
La Procura di Roma ha aperto un fascicolo per lesioni in relazione al ferimento di Stillitano. L'uomo, che in un primo momento non era reperibile, ha poi scelto di farsi identificare presentandosi spontaneamente alle autorità.
Source: Il Fatto Quotidiano - Cronaca