Sequestro con riscatto nel Bolognese: tre arrestati, vittima ferita per 31 giorni
Un operaio 23enne è stato rapito e tenuto prigioniero in un casolare a San Lazzaro di Savena. La polizia ha arrestato tre persone e liberato la vittima.
Rapimento a scopo estorsivo nel Bolognese, tre in manette
Un giovane di 23 anni è stato sequestrato, immobilizzato e trasportato in un casolare in ristrutturazione nelle campagne di San Lazzaro di Savena, nel Bolognese. Come riferisce Google News IT — Crime (it), la polizia ha liberato la vittima e arrestato i tre responsabili con l'accusa di sequestro di persona.
Secondo la ricostruzione della squadra mobile, i rapitori — un 23enne di origine moldava e due italiani, di cui uno minorenne — avrebbero bloccato mani e piedi della vittima con fascette da elettricista, le avrebbero fatto indossare un passamontagna e l'avrebbero condotta nel casolare. Il movente era l'estorsione: i sequestratori avevano chiesto un riscatto di 26.000 euro. L'intera vicenda si inserisce in un contesto legato allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti.
A dare l'allarme sono stati la fidanzata del 23enne e un amico, il quale manteneva i contatti con il giovane recluso tramite un'app di messaggistica. Per organizzare il blitz di liberazione, gli investigatori hanno predisposto la consegna di uno zaino contenente un chilogrammo di hashish e alcune migliaia di euro come "riscatto" simulato.
Durante le ore di prigionia, il 23enne aveva tentato di liberarsi dalle fascette. Nel tentativo di abbandonare il casolare, avrebbe impugnato un machete trovato a terra, minacciando due dei tre rapitori, che però lo avrebbero bloccato e aggredito. La vittima ha riportato lesioni con una prognosi di 31 giorni.
Le indagini sono state condotte dalla squadra mobile, coordinata dalla procura ordinaria e da quella dei minorenni, data la presenza di un indagato minorenne tra i responsabili.
Source: Google News IT — Crime (it)