Usa emettono mandato di cattura per Raúl Castro a 30 anni dai voli abbattuti
Gli Stati Uniti hanno annunciato un mandato d'arresto contro l'ex presidente cubano novantenne Raúl Castro per l'abbattimento di due aerei nel 1996. Il provvedimento giunge poco prima delle elezioni di midterm e riaccende il dibattito tra gli esuli cubani in Florida.

Mandato contro Castro a ridosso del voto
Secondo Il Fatto Quotidiano - Cronaca, gli Stati Uniti hanno emesso lunedì un mandato di cattura contro Raúl Castro, ex presidente cubano e fratello di Fidel. L'accusa riguarda la "cospirazione finalizzata a omicidio in primo grado" per l'abbattimento di due velivoli dell'organizzazione Brothers to the Rescue avvenuto il 24 febbraio 1996, più di trent'anni fa.
Nell'incidente del 1996 morirono quattro persone: i cittadini americani Carlos Costa, Pablo Morales, Mario de la Peña e Armando Alejandre Jr. L'Organizzazione dell'aviazione civile internazionale ha stabilito che l'attacco si verificò in acque internazionali. L'Avana sostiene però di aver agito in "legittima difesa" e "all'interno delle proprie acque giurisdizionali".
James Uthmeier, procuratore generale della Florida, ha commentato in conferenza stampa che "Raúl Castro ha ordinato l'uccisione di quattro concittadini a sangue freddo". Uthmeier, conservatore affiliato al Partito Repubblicano, ha aggiunto che il mandato "limiterà la capacità di Castro di lasciare la nazione insulare e gli impedirà di viaggiare in qualsiasi luogo che abbia un accordo di estradizione con gli Stati Uniti". Il procuratore ha precisato di tenere conto dell'età avanzata di Castro ma ha espresso fiducia in eventuali "catture e trasferimenti".
La tempistica politica
Il tempismo dell'annuncio coincide con i sondaggi in calo per l'amministrazione Trump. Il presidente registra consensi ai minimi storici del 31% a ridosso delle elezioni di midterm. Il provvedimento mira a recuperare voti nella comunità latina, di cui il 74% disapprova le politiche di Trump e il 55% dichiara di votergli "contro", secondo il Pew Research Center.
José Javier Rodríguez, sfidante di Uthmeier alla carica di procuratore, ha contestato tempi e modalità dell'annuncio. "Utilizzare una tragedia dolorosa per mettere in scena uno show politico a ridosso delle elezioni dimostra come l'ufficio del Procuratore generale venga usato come strumento di campagna elettorale, invece che per amministrare una giustizia seria", ha affermato.
Le reazioni negli esuli cubani
Il mandato ha diviso la comunità cubana della Florida. Mirta Méndez, madre del pilota Carlos Alberto Costa, ha dichiarato che "vedere lo Stato della Florida e le autorità muoversi insieme per inchiodare il regime cubano cancella, almeno in parte, il senso di abbandono che abbiamo provato per decenni". Ma tra gli stessi esuli anti-Castro non manca lo scetticismo. "Come lo arresteranno, se è protetto da un esercito? Questa sembra più propaganda che giustizia reale per le famiglie", ha commentato Camilo López, residente a Little Havana.
Le obiezioni di Cuba
Il presidente cubano Miguel Díaz-Canel Bermúdez ha definito il mandato "spregevole" e un "patetico circo a sfondo elettorale". Su X ha scritto che non "avrà mai il minimo senso giuridico e tantomeno pratico", denunciando una "manovra con veste legale montata da politici anti cubani".
Fonti dell'Avana esprimono perplessità sul carattere extraterritoriale del mandato. Gli interpreti degli accordi potrebbero allargarsi fino a un'operazione di estrazione nell'isola, sulla falsariga del blitz della Cia a Caracas contro Nicolás Maduro il 3 gennaio.
La situazione economica cubana
Nel frattempo, Cuba affronta una grave crisi economica. Il Pil subirà quest'anno una contrazione del 10,3%, la peggiore dell'emisfero. Zone come Pinar del Río affrontano blackout di oltre 90 ore. La produzione interna è ferma a causa del blocco e dell'embargo Usa, mentre le importazioni dagli Stati Uniti sono aumentate del 210% rispetto all'anno precedente.
Source: Il Fatto Quotidiano - Cronaca