Cocaina nella concessionaria: tre fratelli marocchini arrestati a Senna Comasco

La Guardia di finanza ha arrestato tre fratelli che spacciavano cocaina usando una rivendita di auto usate come copertura. In cinque mesi hanno venduto oltre 3.000 dosi.

Cocaina nella concessionaria: tre fratelli marocchini arrestati a Senna Comasco

Droga celata nei serbatoi delle auto usate

La Guardia di finanza del Gruppo di Ponte Chiasso ha arrestato ieri tre fratelli marocchini accusati di spaccio di cocaina al minuto. Secondo ilgiorno.it, l'operazione è il risultato di un'indagine coordinata dal sostituto procuratore di Como Giuseppe Rose, avviata lo scorso anno. Due dei fratelli sono finiti in carcere al Bassone; il terzo è stato posto ai domiciliari.

La cocaina veniva stoccata, confezionata e distribuita attraverso una concessionaria di auto usate a Senna Comasco, intestata a uno dei fratelli. L'attività criminale si protraeva da circa vent'anni. Il parco auto della ditta contava una cinquantina di veicoli, utilizzati per consegnare le dosi ai clienti tra Como, Capiago Intimiano, Montorfano e Lipomo, spesso in prossimità di scuole.

I fratelli nascondevano lo stupefacente in vani ricavati all'interno delle auto—principalmente nei bocchettoni del carburante—parcheggiate nel piazzale aziendale. Il fratello più attivo, 43 anni, curava lo stoccaggio e le consegne a domicilio. Gli altri due fornivano supporto logistico. Per evitare il monitoraggio dei sistemi di videosorveglianza, montavano targhe prova sui veicoli. Chi effettuava le consegne indossava tute da meccanico per mimetizzarsi.

Tra febbraio e giugno 2025, gli investigatori hanno accertato lo smercio di oltre 3.000 dosi, con un volume d'affari di 120mila euro. Il titolare della concessionaria inoltre utilizzava i dati personali dei clienti che richiedevano informazioni sull'acquisto di auto, giustificando la richiesta di documenti come formalità amministrativa per i passaggi di proprietà.

Source: Google News IT — Crime (it)

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