Milano, disordini a piazza Duomo: vetrine sfonate e 50 fermati
Centinaia di giovani in nero hanno seminato il caos a Milano il giorno dopo il corteo contro il carovita. Vetrine di negozi danneggiate, 50 persone fermate per identificazione.

Disordini in centro a Milano, danni a negozi e fermi
Secondo Il Fatto Quotidiano, clima di tensione ha caratterizzato piazza Duomo a Milano il giorno dopo gli scontri del corteo contro il carovana. Centinaia di giovani, organizzati in piccoli gruppi di dieci o venti persone e prevalentemente vestiti di nero, parte con volto coperto, si sono radunati nella piazza e nelle vie limitrofe del centro. Cinquanta di loro sono stati fermati per identificazione e accompagnati in questura.
Nei disordini, alcuni ragazzi hanno lanciato tavoli e sedie contro le vetrine del negozio Footlocker in via Torino, colpendo anche la vetrina del negozio Champions della stessa via. Cestini dei rifiuti sono stati gettati in mezzo alla carreggiata. La polizia ha dispiegato diverse volanti e agenti in tenuta antisommossa nella piazza per contenere la situazione.
La Digos di Milano sta procedendo a ulteriori accertamenti per identificare altri responsabili dei disordini e dei danni. Secondo la Questura, il procedimento segue l'accompagnamento di 72 persone negli uffici di via Fatebenefratelli ieri, di cui 16 arrestate. Le autorità stanno considerando arresti in flagranza differita, che consentono di procedere all'arresto poco tempo dopo i fatti sulla base di immagini e video che documentano la responsabilità degli indagati.
Le telecamere che ricoprono piazza Duomo e le strade adiacenti, insieme ai migliaia di video postati su TikTok durante i disordini, costituiranno un elemento cruciale per l'identificazione dei responsabili. Oggi, in piazza sono stati messi in atto controlli della polizia: giovani indossanti felpa, cappuccio e, in alcuni casi, keffiyah sono stati fermati per accertamenti. La piazza ha ripreso il suo flusso ordinario di turisti e passanti, che osservavano la presenza dei mezzi di polizia e degli agenti in tenuta antisommossa.
Source: Il Fatto Quotidiano - Cronaca